Ancona. Dai Greci al Medioevo
Ancona. Dai Greci al Medioevo
Si va sulle tracce della città romana e dei suoi dintorni, con porti e templi, fortificazioni e borghi sul mare. Si parte dall’Arco di Traiano, a due passi dall’antico porto e forse progettato da Apollodoro di Damasco, per poi passare all’anfiteatro romano e al grandioso Tempio di Venere, sulle cui fondamenta sorse la Cattedrale di San Ciriaco, sul colmo del Colle Guasco. Si giunge infine al grande Museo Archeologico Nazionale delle Marche, con spettacolari testimonianze e monili dell’epoca precedente alla conquista romana, quando i Piceni dominavano la regione. Fuori dalla città, sulle pendici del Monte Conero, le tracce del passato sono ancora più antiche: tra Numana e Sirolo si possono osservare reperti e ricostruzioni conservati nell’Antiquarium locale e visitare una necropoli con sepolture risalenti all’Età del Ferro.
Ancona e il suo territorio sono ricchi di imponenti tracce archeologiche della città romana, che fu un fondamentale porto sull’Adriatico, con le strutture dei moli commerciali e l’imponente e slanciato Arco dedicato all’imperatore Traiano, progettato probabilmente dal grande architetto Apollodoro di Damasco. L’Arco Trionfale si trovava a due passi dall’antico porto, e salendo da qui in direzione dell’antica acropoli che fu prima picena e poi romana s’incontrano altre testimonianze della città del passato. Tra queste, la Cattedrale dedicata a San Ciriaco, che sorse sul Colle Guasco al di sopra dei resti di un tempio italico dedicato a Venere – che fu anche patrona della navigazione –, i cui resti si possono ancora incontrare scendendo nella cripta della Chiesa. In questa zona si trovava il Foro Romano, di cui restano solo alcuni basamenti di colonne; resti di fondamenta si scorgono al di sotto delle case e dei palazzi, mentre il grande ovale dell’anfiteatro è emerso dalla terra solo dopo la fine dell’Ottocento. Una visita al Museo Archeologico Nazionale delle Marche porta alla scoperta di reperti, monili e tesori che provengono dalle antiche necropoli della zona. Tra queste, importante ed estesa è la grande area archeologica che si trova tra i borghi di Sirolo e Numana, dove sono state esplorate centinaia di tombe di epoca preromana. Nell’Antiquarium di Numana è stata interamente ricostruita una delle sepolture più interessanti e, rivolgendosi a questo museo, è possibile visitare la necropoli in località Dei Pini, fitta di sepolture che risalgono all’Età del Ferro.
Dove mangiare
La Bottega di Pinocchio
via Pinocchio 48 - Ancona (AN)
Tel. 3384440543 - 0718980100
[email protected]
osterialabottegadipinocchio.it
Un locale di pluriennale esperienza dove trovare eccellenze del territorio e materie prime di qualità. Bottega di primizie ma oggi anche punto di ristoro dove vengono serviti piatti della cucina anconetana con un tocco di originalità. I piatti a base di pesce sono la specialità della casa, che utilizza materie prime prevalentemente della regione.
Nino Pesciolino
corso G. Mazzini 16 - Ancona (AN)
Tel. 0719715840
facebook.com/pesciolinofood
Nella città con uno fra i principali porti italiani, questo indirizzo è da segnalare per l'ottimo street food di pesce, con fritture, panini, tartare, in una formula smart di successo che ha visto triplicare i punti vendita in poco tempo. Non mancano i primi come gli gnocchi viola con gamberi, pomodorini e bacon o la chitarrina con alici fresche. Ora anche a Pesaro e Pescara
Clandestino Susci Bar
località Baia di Portonovo - Portonovo, Ancona (AN)
Tel. 071801422
[email protected]
morenocedroni.it
È la canzone che Manu Chao ha portato in giro per il mondo a dare il nome a questo locale originale, nato da un chiosco sulla spiaggia, circondato dal mare, scogli bianchi e intensi profumi mediterranei. Un luogo incantevole dove il sushi è diventato "susci", e non per un errore di ortografia, ma per la sperimentazione in cucina di Moreno Cedroni, che ha voluto rivisitare la filosofia giapponese in chiave mediterranea, sostituendo ingredienti come il wasabi e l'alga nori con olio, aceto balsamico ed erbe aromatiche della nostra terra. Due sono i menu degustazione, ma si può anche ordinare alla carta
Dove dormire
G.H. Palace
lungomare Vanvitelli 24 - Ancona (AN)
Tel. 071201813
[email protected]
grandhotelpalaceancona.com
L'hotel, situato nel centro storico di Ancona a pochi metri dal mare, è un palazzo signorile del 1800, antica dimora storica della famiglia Rocchi Camerata. Spazi comuni lussuosi e servizi di buon livello, camere arredate con eleganza. Straordinaria la vista dal roof garden all'ultimo piano del palazzo.