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Friuli Venezia Giulia

Aquileia e la laguna. Storia e magia tra terra e acqua

Itinerario

Aquileia e la laguna. Storia e magia tra terra e acqua

in collaborazione con Touring Club Italiano

Il cuore della storia friulana sta nei dieci chilometri che separano Aquileia da Grado e dalle loro basiliche, entrambe sedi degli influentissimi patriarchi ed espressione del loro potere. Dapprima indissolubile fu il legame tra Aquileia, impegnata a fronteggiare la fine dell’Impero romano e le ricorrenti invasioni barbariche, e Grado, che protetta dalle acque divenne rifugio sicuro sia per i patriarchi sia per gli aquileiesi. Poi, nel VII secolo lo scontro tra i patriarchi divise i destini delle due città, e per molto tempo due rimasero le anime della regione. Alle spalle di Grado, il paesaggio magico della laguna, che non muta spostandosi verso Marano e termina con il moderno insediamento di Lignano Sabbiadoro, che negli anni Cinquanta del secolo scorso Ernest Hemingway definì la “Florida d’Italia”.

Sull’Adriatico, lungo la bassa fascia lagunare che precede a ovest il roccioso golfo di Trieste, le origini del Friuli si fondono con quelle del patriarcato di Aquileia, ovvero lo Stato feudale che i vescovi della città ressero nel medioevo sotto l’egida del Sacro Romano Impero e che ebbe origine subito dopo la legalizzazione del Cristianesimo, nel 313 d.C., per la cui diffusione Aquileia fu centro importante. Per lungo tempo la città fu legata in modo indissolubile a Grado, complemento indispensabile alla sopravvivenza di Aquileia prima come scalo marittimo, poi come rifugio dei patriarchi e degli stessi aquileiesi durante le incursioni degli Unni di Attila, nel 452, successivamente all’arrivo dei Longobardi, nel 568. A interrompere quel legame sopraggiunse, nel 607, la spaccatura nel patriarcato che si concretò con lo scisma “dei tre capitoli”, evento che spinse Grado ad associarsi alla nascente potenza della Serenissima. Oggi solo 10 chilometri separano Aquileia da Grado, ma quel breve tratto di strada dritta non è una semplice arteria di collegamento tra le due città, ma incarna un ponte tra due mondi e due culture ben diversi. Da una parte Aquileia, Patrimonio dell’Umanità Unesco, è il fulcro della storia e dell’arte del Friuli. Dall’altra Grado, veneziana per sonorità, colori, architetture, denominata l’“Isola d’Oro” dai pionieri del turismo mitteleuropeo che, assetati di sole, qui giunsero in diligenza e traghetto intorno alla metà dell’Ottocento. Un ambiente umido di eccezionale fascino e valore ambientale, un mondo sospeso tra acqua e terra da scoprire lentamente lasciandosi trasportare dalle barche dei pescatori legano la laguna di Grado a quella di Marano, borgo marinaro che già con i suoi colori preannuncia che nelle sue calli si respira aria veneziana e si parla veneziano. Il paesaggio non muta spostandosi verso le Riserve naturali della Valle di Canal Novo e delle Foci dello Stella, ma prosegue e termina all’altro capo dell’immaginario arco di terre ondivaghe con il moderno insediamento balneare di Lignano Sabbiadoro, la “cittadina senza semafori” e dalle infinite spiagge dorate, attraversata da una rete di piste ciclabili lunga oltre 20 chilometri.

Dove mangiare

Alla Laguna Vedova Raddi
Piazza Garibaldi 1 - Marano Lagunare (UD)
Tel. 0431 67019
biosaniflavio28@gmail.com
Proprio di fronte al mercato ittico un locale che fa del pesce fresco il suo orgoglio. Propone in tavola il meglio del pescato locale. Dal gratinato misto alle capelunghe sulla piastra, moleche, anguille, rombo in umido con polenta, da non perdere il gran fritto misto mare e laguna. I crudi sono selezionati giorno per giorno e gli oli sono rigorosamente di altissima qualità.

La Colombara
Località S. Zili 42 - Aquileia (UD)
Tel. 0431 91513
info@lacolombara.com
lacolombara.com
Appena fuori paese, la famiglia Aizza gestisce con garbo questo ristorante in cui si respira un'atmosfera accogliente ed elegante. I piatti sono quelli poveri della tradizione friulana, di carne e di pesce, realizzati con materie prime locali, ma non mancano preparazioni più ricercate. Gnocchi, pasta, pane e dolci sono tutti fatti in casa.

Dove dormire

Patriarchi
Via Giulia Augusta 12 - Aquileia (UD)
Tel. 0431 919595
info@hotelpatriarchi.it
visitaquileia.com/hotel-patriarchi
Indirizzo storico della regione, proprio lungo la via Julia Augusta e vicinissimo alla Basilica Patriarcale. Professionalità e cura dei particolari si sposano perfettamente con l'accoglienza e il clima familiare. Le camere sono arredate in uno stile essenziale e funzionale, mentre il ristorante (aperto anche agli esterni) propone una gustosa e raffinata cucina.

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