Itinerario

San Fruttuoso e i tesori di Portofino

in collaborazione con Touring Club Italiano

Alla scoperta dell’arte immersa nella natura, in un paesaggio da sogno. I boschi verdissimi del Parco Naturale di Portofino si dischiudono su panorami mozzafiato, alternati agli aromi della macchia mediterranea. Da Camogli, a piedi o in battello, si raggiunge la caletta riparata che accoglie l’Abbazia di San Fruttuoso, da secoli il più importante insediamento del Monte di Portofino. Alle sue spalle si dischiude invece il regno delle foreste che ammantano tutto il promontorio, attraversato da sentieri molto panoramici diretti verso il mare o i centri abitati. Da qui si possono raggiungere Portofino Vetta oppure il porticciolo di Portofino, con le sue case alte e strette e gli yacht ancorati a un passo dalla Piazzetta, ma anche immergersi nelle acque antistanti al promontorio, paradiso dei subacquei che ospita splendidi esemplari di spugne e corallo nero.

Uno dei luoghi più selvaggi d’Italia, a poca distanza però dai centri abitati. Riparato e solitario, il Promontorio di Portofino è facilmente accessibile grazie ai frequenti collegamenti via mare e ai numerosi sentieri che consentono di raggiungerne anche gli angoli più remoti. La base di partenza ideale per raggiungere questo luogo incantevole è Camogli, colorato e pittoresco borgo marinaro immediatamente a nord del promontorio. Da qui ci si imbarca su uno dei battelli che tutti i giorni, doppiando lo sperone roccioso di Punta Chiappa, raggiungono l’Abbazia di San Fruttuoso, adagiata in fondo a una tranquilla insenatura, tra i boschi e il mare. Costruita a partire dal X secolo e resa splendida tre secoli più tardi dalla potente famiglia Doria, oggi è di proprietà del Fondo per l’Ambiente Italiano, che con un’attenta opera di restauro l’ha resa visitabile al pubblico. La sua architettura, perfettamente integrata nel contesto paesaggistico, contribuisce a fare della baia un autentico angolo di paradiso: davanti all’Abbazia si apre una piccola spiaggia affacciata sul mare turchese; alle sue spalle si dischiude invece il regno verde delle foreste che ammantano tutto il promontorio, attraversato da sentieri molto panoramici e ben segnalati. A San Fruttuoso si può persino pernottare presso una piccola foresteria, immersa in un contesto naturalistico di rara bellezza. Per poi proseguire, a piedi, su un sentiero che attraversa boschi e tratti di macchia mediterranea, piccoli campi terrazzati e coltivati, fino a raggiungere Portofino. Nel minuscolo, celebre borgo che dà il nome al Promontorio, si passeggia fra stradine e stretti vicoli, fino alla celeberrima Piazzetta, affacciata sul porticciolo affollato di yacht e barche a vela. Infine, uno dei frequenti autobus di linea consente di raggiungere comodamente Santa Margherita Ligure e rientrare in treno a Camogli. L’itinerario può essere completato e integrato con altre piacevoli escursioni: a piedi fino a Punta Chiappa, oppure in automobile verso il borgo di Portofino Vetta.

Approfondisci+

Pianifica il tuo viaggio

Iscriviti alla newsletter e partecipa alla community

Tienimi aggiornato

Partner

Touring Club Italiano
WWF
Slow Food Italia

Iniziativa in collaborazione con

Ministero della Cultura
UNESCO