Abbadia di Fiastra. Fede e natura
Abbadia di Fiastra. Fede e natura
Campi coltivati e dolci colline, selve ombrose, splendide viste verso i borghi circostanti e le vette dei Monti Sibillini: la Riserva naturale Abbadia di Fiastra è un piccolo “paradiso in terra”, non a caso scelto dai cistercensi per costruirvi una delle più belle abbazie italiane. Dopo la visita alla chiesa, un distillato di armonia e silenzio, e al monastero in cui risuona ancora l’eco dell’ora et labora, si va alla scoperta di altri incanti. Si può attraversare il bosco, spingendosi fino al fiume Fiastra, osservando il Casino del Principe, testimonianza dell’antica funzione di riserva di caccia, e sostare lungo la via del lago Le Vene, ex cava di ghiaia. Infine, in bicicletta o a cavallo, si potrà ammirare da un’altra prospettiva questo meraviglioso mondo incantato.
In una zona un tempo paludosa, resa fertile e coltivabile dal paziente lavoro dei monaci cistercensi, immersa in un bellissimo paesaggio collinare tra la valle del fiume Chienti e quella del Fiastra, sorge uno dei più affascinanti complessi monastici italiani. L’abbazia di Fiastra è un’oasi di pace tuttora insediata dai monaci: della struttura si visitano la maestosa chiesa gotica, spoglia come imponeva l’ordine, il complesso monastico, con il chiostro, le sale comuni (splendido, in particolare, il refettorio con le colonne provenienti dalla vicina città romana di Urbs Salvia), le grotte e le cantine riconvertite a Museo del vino e Raccolta archeologica. Tutt’intorno habitat molto vari – fitti boschi, morbide colline, campagne ordinatamente coltivate – danno la misura dell’evoluzione del territorio nei secoli, in seguito all’intervento dei monaci e alla presenza della nobile famiglia Bandini. Percorsi segnalati nel verde consentono un’immersione totale in una natura maestosa e ricca di presenze animali, che con un po’ di fortuna si possono osservare (soprattutto uccelli).
Dove mangiare
Osteria Ime
via S. Nicola 48 - Tolentino (MC)
Tel. 3311217733
[email protected]
osteriaime.it
Osteria Ime (che in albanese significa "mia") è un luogo accogliente gestito dalla chef Entiana Osmenzeza. Albanese di nascita e con un'impressionante carriera (Marchesi, Ducasse, Redzepi, con Pierangelini come mentore), Entiana propone una cucina intima, senza sprechi, con menu degustazione che cambiano stagionalmente e raccontano il suo percorso professionale tramite piatti dai nomi geografici. È un piccolo gioiello con 18 coperti, frutto di scelte etiche e recupero (tavoli artigianali, tessuti di lino bio, stoviglie in vetro di Murano riciclato). La filosofia "zero waste" si riflette anche nelle materie prime locali acquistate quotidianamente da produttori della zona. La cantina, curata dal marito, offre circa 40 etichette legate ai loro ricordi.
Locanda le Logge
corso Giannelli 34 - Urbisàglia (MC)
Tel. 0733506788
[email protected]
locandalelogge.it
Di fronte alla torre Campanaria e alla chiesa dell'Addolorata, la più antica del paese, una struttura realizzata all'interno dei raffinati ambienti di palazzo Brunelli. L'ambientazione è ricca di fascino ed eleganza e le caratteristiche originarie della struttura convivono con le nuove tecnologie sia negli ambienti comuni sia nelle camere. Il ristorante, aperto anche agli esterni, propone una buona cucina marchigiana rivisitata in chiave moderna
Dove dormire
Colle Regnano
località Casadicristo 11 - Tolentino (MC)
Tel. 3351278072 - 0733967691
[email protected]
colleregnano.it
Un casolare tipico ristrutturato secondo le regole della bioedilizia e del risparmio energetico, un agriturismo comodo per passeggiate a piedi o gite in bicicletta lungo i numerosi sentieri dei dintorni, oltre che nel vicino Parco nazionale dei Monti Sibillini. Si alloggia in camere e appartamenti gradevolmente arredati e il ristorante propone cucina casereccia con salumi e vini di propria produzione accompagnati da pane fatto in casa
Locanda le Logge
corso Giannelli 34 - Urbisàglia (MC)
Tel. 0733506788
[email protected]
locandalelogge.it
Di fronte alla torre Campanaria e alla chiesa dell'Addolorata, la più antica del paese, una struttura realizzata all'interno dei raffinati ambienti di palazzo Brunelli. L'ambientazione è ricca di fascino ed eleganza e le caratteristiche originarie della struttura convivono con le nuove tecnologie sia negli ambienti comuni sia nelle camere. Il ristorante, aperto anche agli esterni, propone una buona cucina marchigiana rivisitata in chiave moderna