Carnia. I maestri artigiani
Itinerario
Carnia. I maestri artigiani
Un itinerario alla scoperta dell’artigianato dei paesi della Carnia conduce verso le valli più emozionanti del territorio. Si parte da Sauris, borgo racchiuso tra i monti e un lago artificiale, famoso per la tessitura artigiana che ripropone disegni “rubati” da stoffe antiche, realizzati ancora oggi con telai manuali. Il viaggio prosegue verso Pesariis, il paese degli orologi dove dal Seicento si affina l’arte dell’orologeria; tra le sue vie si ammirano originali installazioni che si muovono grazie all’acqua, al sole o con meccanismi basculanti. Si passa poi alla maestria del legno: a Sutrio l’artigianato prospera nelle botteghe di mobili ed eccelle nel monumentale Presepe di Teno, un museo etnografico in miniatura che lascia incantati tutti i visitatori.
La Carnia è una delle zone più particolari e affascinanti del Friuli. In passato isolata e legata al vicino Cadore veneto, è composta da una serie di strette valli che terminano ai piedi di grandi montagne. Nei paesi carnici le tradizioni artigiane si sono conservate nel corso dei secoli, e a Sauris, che si trova a poca distanza da uno spettacolare lago artificiale, si lavora il legno per produrre statue, mobili e decorazioni. In paese si conservano ancora la tradizionale tessitura del passato e l’arte della lavorazione del maiale. Il prosciutto di Sauris è certificato da una IGP, e il prosciuttificio locale offre decine di prodotti di grande qualità. A Pesariis, nella parte alta della Val Pesarina, tutto sembra invece ruotare attorno agli orologi. Merito di un’azienda che decenni or sono ha ripreso in mano la tradizione locale dell’orologeria artigianale. Per celebrare questa specializzazione, l’intero paese è percorso da un itinerario lungo il quale s’incontrano orologi monumentali di tutte le fogge e con i meccanismi più particolari, mentre esemplari antichi e moderni sono esposti in un piccolo museo. A Sutrio il legno torna a essere l’elemento fondamentale dell’artigianato: molte sono le botteghe artigiane e, nelle vie, decine sono le statue realizzate dagli scultori locali. Il Presepe di Teno, esposto in una sala in penombra, è un piccolo capolavoro nato dalla passione di un abilissimo artista locale che ha scolpito nel legno, attorno alla Natività, tutti i personaggi che animano la vita quotidiana delle montagne e delle valli della Carnia.
Dove mangiare
Osteria da Alvise
via I Maggio 5 - Sutrio (UD)
Tel. 0433778692
[email protected]
osteriadaalvise.it
Nella quiete di questo borgo, una deliziosa locanda con alcune camere e una cucina che porta in tavola tutti i sapori della Carnia, come ad esempio i ciarsons, e altri piatti preparati con ingredienti del territorio. Ottimi i vini. accompagnato da ottimi vini
Dove dormire
Borgo Soandri
via Linussio 1 - Sutrio (UD)
Tel. 0433778921
[email protected]
albergodiffuso.org
Lontano dal caos, un autentico borgo montano è il luogo ideale dove fare vacanze rilassanti a contatto con la natura. A disposizione degli ospiti numerosi appartamenti da più posti letto dislocati a Sutrio tra viuzze lastricate, case con pietre a vista e archi secolari in tufo, ma anche a Priola e a Rivo di Paluzza