Mirabella Eclano. Valico romano
Mirabella Eclano. Valico romano
Sulle tracce della Via Appia Traiana, realizzata dai Romani per collegare Roma a Brindisi, si percorre un’amena strada di montagna fino al Passo di Mirabella Eclano. Qui, al confine tra Campania e Puglia, ci si addentra tra i resti della gloriosa Aeclanum, fondata nel III secolo a.C. per controllare il valico. Si può passeggiare nelle terme e nel macellum e seguire un tratto delle possenti mura, alte 10 m. Oggi qui si respira la stessa aria di frontiera di duemila anni fa, quando la città era l’ultimo avamposto prima dell’ampia pianura pugliese, che si apre verso est a perdita d’occhio.
La strada asseconda sinuosamente le colline e in breve raggiunge il Passo di Mirabella, valico a 443 m di altitudine, tra le valli dei fiumi Calore e Ufita. È un posto panoramico, dove lo sguardo si perde trasportato dal vento attraverso le ondulazioni del paesaggio che verso est si fanno via via più morbide, per sfociare nelle ampie distese pugliesi. Fin dall’antichità il luogo è un confine naturale tra il versante tirrenico e quello adriatico di questa parte della penisola: qui vissero gli antichi popoli italici, e i Romani vi si insediarono costruendo fortificazioni e centri abitati. Vi passò la Via Appia Traiana, costruita nel I secolo d.C. per raggiungere i porti della costa pugliese. Decenni di scavi hanno riportato alla luce la città di Aeclanum, fondata nel III secolo a.C. dai Sanniti e divenuta municipium romano dopo il saccheggio di Silla nel I secolo a.C.; attraversata successivamente dall’Appia, acquisì funzione di sorveglianza di questo importante valico. Proprio grazie alla posizione strategica, conobbe prosperità e nel 120 d.C. si guadagnò lo status di colonia, prendendo il nome di Aelia Augusta Aeclanum. Passeggiando per le strade lastricate si possono riconoscere ancora oggi molte abitazioni e botteghe, un peristilio, l’edificio delle terme in posizione sopraelevata, il macellum e molti resti della cinta muraria. Questa, in particolare, racconta bene il ruolo e l’importanza della città durante il periodo romano: si tratta di mura possenti, alte 10 m e con alcune porte e torri ben conservate. Il sito fu frequentato fino al periodo tardoantico, come testimonia una chiesetta paleocristiana d’impostazione greca che sorge nei pressi dell’area archeologica.
Dove mangiare
Il Riccio
via Nazionale 81 - Mirabella Eclano (AV)
Tel. 3317452372 - 0825449469
[email protected]
ilriccioristorante.eatbu.com
Ristorante di mare con menu giornaliero che varia in base alla disponibilità del pescato e alla stagionalità dei prodotti. È così che si valorizzano i sapori naturali delle materie prime. In tavola anche gustose pizze con impasto a lunga lievitazione e alta digeribilità
Dove dormire
Radici Resort
contrada Corpo Di Cristo, localita Piano Pantano, - Mirabella Eclano (AV)
Tel. 0825431293
[email protected]
radiciresort.com
All'interno di una tenuta molto estesa, circondata da vigneti, una struttura raffinata, di tono classico che coniuga un soggiorno di classe con il silenzio del verde d'Irpinia. Dispone di camere eleganti, calde e accoglienti, collocate in due edifici. La curata area benessere contribuisce a rendere ancora più piacevole il soggiorno