Tappa 5

Zuccarello

Comune
Via Tornatore 138
comune.zuccarello.sv.it

Pro Loco Zuccarello
Via Tornatore 10
facebook.com/zuccarelloproloco

Ha un impianto lineare Zuccarello, uno dei borghi più affascinanti d’Italia, che conserva immutata la sua fisionomia di villaggio fortificato protetto un tempo dal castello, dalle mura e dalla sponda rocciosa del Neva. Attraversa l’abitato, collegando le due porte turrite a nord e a sud, Soprana e Sottana, la via Tornatore con due file di portici bassi, ad arcate e pilastri di stile ligure-piemontese, ingentiliti dai dipinti a trompe-l’oeil che decorano le case. Attraverso un vicolo a volte si raggiunge il ponte romano che scavalca il fiume: nonostante il nome, le sue origini sono medievali, come si deduce dall’inconfondibile architettura a schiena d’asino. Allo stesso periodo risale la chiesa di San Bartolomeo, stretta tra gli edifici del centro, che conserva il suo originario campanile dei secoli XI-XIV, ornato da bifore e trifore in pietra, e tracce di affreschi della fine del XV secolo all’interno. Dall’estremità nord del paese parte il sentiero di Ilaria (noto anche come via del Roso), intitolato a Ilaria del Carretto, figlia di Carlo, primo marchese di Zuccarello, che giovanissima lasciò il natio castello della val Neva per andare in sposa nel 1403 a Paolo Guinigi, signore di Lucca. Di una bellezza sorprendente, morì di parto solo due anni dopo e venne dolcemente raffigurata nel Duomo della città toscana da uno splendido monumento funebre di Jacopo della Quercia. Tra fasce terrazzate e coltivate a ulivi e castagneti, il magnifico percorso sull’antica strada che collegava Zuccarello alla borgata di Castelvecchio di Rocca Barbena, tocca i ruderi del castello di Zuccarello, luogo natio di Ilaria, di cui rimane un torrione ancora in buono stato di conservazione e la bella vista sui dintorni.