San Benedetto del Tronto. Museo del mare
Itinerario
San Benedetto del Tronto. Museo del mare
Visitando il Museo del Mare di San Benedetto del Tronto si scopre il rapporto inscindibile che lega l’Adriatico alla città. Al suo interno le reti da pesca s’intrecciano alle eredità di antiche civiltà: i reperti custoditi nell’Antiquarium Truentinum e nel Museo delle Anfore fanno rivivere le spedizioni degli antichi popoli, con giare di età classica, ellenistica, repubblicana e imperiale. Al Museo Ittico ci si aggira tra pesci, conchiglie e fossili prima di sondare le profondità marine grazie a proiezioni tridimensionali. Nel Museo della Civiltà marinara delle Marche attrezzi da lavoro e modelli permettono di addentrarsi nel duro lavoro dei maestri d’ascia e nella vita dei “lupi di mare”, e parlano ancora di mare i dipinti e le fotografie della Pinacoteca del Mare. Di nuovo all’aria aperta, sul molo si passano in rassegna sculture e murales di artisti internazionali in un grande museo en plein air di forte impatto visivo ed emozionale
Tra gli odori, le voci e i rumori del mercato ittico di San Benedetto del Tronto, lì dove il pesce dell’Adriatico si offre in tutta la sua freschezza a clienti e buongustai, è bello ripercorrere la storia che lega a filo doppio la città al suo mare, una storia fatta di avventure, sudore e dedizione. Conviene senz’altro partire delle vicende più antiche: nell’Antiquarium Truentinum riecheggiano tutte le civiltà che hanno plasmato queste terre dal Neolitico all’età del Bronzo fino ai romani, mentre nel Museo delle Anfore, grazie a reperti di ogni genere ed epoca, rivivono naufragi e spedizioni in tutto il Mediterraneo, dai fenici ai greci, dai romani ai bizantini e fino ai tempi più recenti. Ci si avvicina progressivamente al mare e ai suoi abitanti nel Museo Ittico: qui oltre novemila esemplari di pesci, crostacei, molluschi, cetacei e fossili permettono un viaggio nei fondali che prosegue con le animazioni tridimensionali delle profondità dell’Adriatico. Dal mare alla pesca il passo è breve: il Museo della Civiltà marinara delle Marche ripercorre con reperti, documenti e video coinvolgenti il lavoro dei maestri d’ascia che realizzavano le barche, dei funai e di coloro che si dedicavano all’intreccio delle reti da pesca, in un excursus nella cultura marinara che non trascura il commercio e l’industria ittica, il ruolo delle donne e l’emigrazione. Ci si dirige ora nel cuore del vecchio “incasato” per ammirare nella Pinacoteca del Mare dipinti, fotografie e disegni a tema marinaresco dell’artista svizzero Alfred Joseph Chatelain (1863-1942), del più celebre Adolfo De Carolis (1874-1928) e del sambenedettese Armando Marchegiani (1902-87). La tappa finale conduce sul lungomare della bella cittadina: aggirandosi tra le sculture e i murales del MAM-Museo d’Arte sul Mare, collocati sul molo sud, ci si sente avvolti dalla maestria dei numerosi artisti che hanno voluto lasciare alla città un omaggio, naturalmente dedicato al mare.
Dove mangiare
Zia Cicci
Via Montello 90 A - San Benedetto del Tronto (AP)
Tel. 339 4044030
cinzia141161@libero.it
facebook.com/daziacicci/?locale=it_IT
Locale semplice e accogliente con piatti della tradizione locale a base solo di pesce fresco dell'Adriatico. Una cucina di mare proposta in tante gustose varianti, come il totano ripieno su crema di patate, gli gnocchetti fatti in casa ai frutti di mare, i taccù con mazzancolle.
Dove dormire
President
Via S. Francesco 14, località Porto d'Ascoli - San Benedetto del Tronto (AP)
Tel. 0735 650838 - 3337184550
info@hpresident.it
www.hpresident.it
A pochi metri dal mare, nella zona più turistica di San Benedetto del Tronto, un palazzo circondato dal verde, con ampi spazi comuni e gestione accurata, camere con balcone e bagni funzionali. Ristorante, solo per i clienti dell'albergo, con cucina classica e tipica del territorio. Indicato soprattutto per le famiglie, grazie anche ad una bella area attrezzata con giochi per bambini.