Copertina dell'itinerario Il montasio. Formaggio di montagna.
Friuli Venezia Giulia

Il montasio. Formaggio di montagna

Itinerario

Il montasio. Formaggio di montagna

in collaborazione con Slow Food

Si va alla scoperta del montasio, formaggio vaccino a Denominazione di origine protetta, tipico del Friuli e di parte del Veneto. Arrivati a Ugovizza, un piccolo luogo a pochi chilometri dai confini austriaci e sloveni, se ne potrà degustare una versione particolare, che si fregia del marchio Prodotto di Montagna perché l’intera produzione si svolge in alta quota. I pascoli fanno la differenza: la ricchezza degli aromi si trasferisce al latte e, quindi, a questo formaggio che ha profumi e sapore più intensi di quello di valle. È disponibile fresco, semistagionato, stagionato o stravecchio. Si potrà inoltre visitare il caseificio del paese, dove si scoprirà un’altra specialità legata al montasio: una gustosa ricotta, ricavata dal siero che avanza dalla preparazione del formaggio, posta ad affumicare da due a quattro giorni e stagionata per almeno un mese. Ottima per condire la pasta o per impreziosire la fonduta, si può gustare anche al naturale o appena soffritta nel burro.

Si va alla scoperta del montasio, formaggio vaccino tutelato fin dal 1996 dalla Denominazione di origine protetta. È tipico del Friuli e di parte del Veneto, dove si prepara da circa tre secoli. In territorio friulano, solo a Ugovizza, un piccolo luogo a pochi chilometri dai confini austriaci e sloveni, se ne potrà degustare una versione particolare, che si fregia del marchio Prodotto di Montagna perché l’intera filiera, dalla produzione del latte alla stagionatura, si svolge in alta quota. I pascoli fanno la differenza: la ricchezza degli aromi si trasferisce al latte e, quindi, a questo formaggio che ha profumi e sapore più intensi di quello di valle. È disponibile fresco (oltre 2 mesi di stagionatura, con sapore ancora di latte), mezzano (oltre 4 mesi di maturazione), stagionato (oltre 10 mesi) o stravecchio (maturazione superiore ai 18 mesi). La crosta è liscia e di colore marrone chiaro, elastica e compatta quando il formaggio è fresco, più secca quand'è stagionato. La pasta, di colore bianco o giallo paglierino, compatta e con piccoli occhi, con l'avanzare della stagionatura diventa granulosa, friabile e leggermente piccante. Visitando il caseificio del paese, si scoprirà un'altra specialità legata al montasio: una gustosa ricotta, ricavata dal siero che avanza dalla preparazione del formaggio, posta ad affumicare da due a quattro giorni e posta a maturare per almeno un mese (per destinarla alla grattugia o godere di una maggiore ricchezza di aromi e gusti più intensi è consigliabile sceglierne una ancora più stagionata). Ottima per condire la pasta o per impreziosire la fonduta, si può gustare anche al naturale o appena soffritta nel burro.

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