Appennino romagnolo. Terra del raviggiolo
Itinerario
Appennino romagnolo. Terra del raviggiolo
Nelle vallate forlivesi dell’Appennino romagnolo è ancora possibile gustare e acquistare il raviggiolo, un raro e freschissimo formaggio dalla storia antica di cui si trova notizia in documenti risalenti al Rinascimento. Prodotto con latte crudo vaccino, ha una consistenza leggermente burrosa, a pasta bianca, tenera, dal sapore molto delicato, quasi dolce, con note di latte e nocciola. Prima tappa del percorso è Premilcuore dove si scoprono anche una delicata ricotta vaccina e ottimi tagli di carne bovina. Poi si raggiunge Santa Sofia, dove oltre al raviggiolo e a eccellenti formaggi ovini e caprini, si può gustare un ottimo pane cotto a legna, preparato con farine biologiche e lievitato con pasta madre.
Nelle vallate forlivesi dell’Appennino romagnolo è ancora possibile gustare e acquistare il raviggiolo, un raro e freschissimo formaggio dalla storia antica che, citato dal celebre gastronomo Pellegrino Artusi, era già sicuramente prodotto nel Rinascimento. Prodotto da ottobre a marzo con latte crudo vaccino, si conserva tre-quattro giorni; ha una consistenza leggermente burrosa, pasta bianca, tenera, dal sapore molto delicato, quasi dolce, con note di latte e nocciola. Prima tappa del percorso è Premilcuore: accanto al raviggiolo, dolce, invitante, fresco da consumare anche come fuori pasto, magari a colazione o come spuntino pomeridiano, ci sono anche una delicata e gustosa ricotta vaccina, prodotta anche nei mesi caldi, e ottimi tagli della bovina romagnola, una razza piuttosto rustica la cui carne, dal punto di vista nutrizionale e del gusto, non ha nulla da invidiare alla più celebre chianina: da non perdere, in particolare, le costate e l'arrosto di fesa o scamone. Poi, si raggiunge Santa Sofia, dove con il raviggiolo ed eccellenti formaggi ovini, caprini e a latte misto, si può gustare un ottimo pane cotto a legna, preparato utilizzando grani prodotti con metodo biologico e lievitato naturalmente con pasta madre.
Dove mangiare
Fiaschetteria
Via S. Martino 61 - Santa Sofia (FC)
Tel. 339 5377055
fiaschetteriadimortano@gmail.com
facebook.com/fiaschetteria.dimortano/
Il luogo ideale per gustare buoni piatti legati alla cucina romagnola in un contesto originale, con pezzi d'arredo unici e vintage. Il menu segue le stagioni, le materie prime sono di ottima qualità. Accoglienza gentile.
Dove dormire
Ridolla
Via Fiorentina 1 - Premilcuore (FC)
Tel. 340 2518213
ridolla.com
Un antico edificio appenninico è il fulcro di un centro di turismo equestre notevole sia per la completezza dell'offerta sportiva sia per la collocazione al confine con il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi-Monte Falterona e Campigna. Si alloggia presso la casa aziendale che è anche sede del ristorante.