TAPPA 2

Valnerina

ASSOCIAZIONE COMUNI DELLA VALNERIA
Via G. da Chiavano e piazza Garibaldi 1, Cascia
www.lavalnerina.it

MUSEO DELLA CANAPA
Piazza del Comune Vecchio 1, Sant’Anatolia di Narco
www.museodellacanapa.it
Condizioni di visita: ingresso a pagamento
Da sempre propizia ai ritiri mistici e spirituali, la Valneria, scavata dalle acque del Nera (116 chilometri dai Sibillini al Tevere) e dei suoi affluenti, è il volto più selvaggio dell’Umbria. Costellato di piccoli borghi, il tratto di valle interessato dal tracciato della ex ferrovia è una continua sorpresa. A Sant’Anatolia di Narco, arroccato intorno al medievale castello e nel cui oratorio di S. Maria delle Grazie si cela una Madonna affrescata del Maestro di Eggi, il Museo della Canapa illustra la coltivazione e la tessitura di questa risorsa dell’economia locale le cui fasi di lavorazione vengono spiegate anche con dimostrazioni pratiche al telaio tradizionale. Nel vicino borgo di Castel San Felice, nell’abbazia dei Ss. Felice e Mauro, splendido esempio di architettura romanica umbra della fine del XII secolo, miracoli e leggende sono legate all’acqua santa ritenuta terapeutica contro la scabbia. Altro gioiello fortificato è l’intatto Vallo di Nera, chiuso nelle sue mura duecentesche con le coeve chiese di S. Maria Assunta e S. Giovanni Battista, mentre Cerreto di Spoleto stupisce per le sue architetture gentilizie, testimoni della storica ricchezza e della strategica posizione del borgo, conteso tra Spoleto e Norcia. All’altezza di Triponzo, località termale all’ingresso della valle del Corno, l’impressionante gola di Balza Tagliata, due massicci calcarei alti quasi 700 m, stringe il fiume in una morsa rocciosa.

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