TAPPA 1

San Quirico D’Orcia

UFFICIO TURISTICO
Via Dante Alighieri 33
Tel. 0577899728
ufficioturistico@comune.sanquiricodorcia.si.it
www.comunesanquirico.it/area-turismo 
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In alto sul costone che separa la Valle dell’Orcia dal corso dell’Asso, questo borgo medievale nel XII secolo divenne sede di un vicario imperiale e fu quindi possedimento senese dal 1256. Si entra in paese seguendo il tracciato dell’antica Via Francigena (l’attuale Via Dante Alighieri) e s’incontra la Collegiata, con la sua facciata ornata da un portale romanico della fine dell’XI secolo, con bassorilievi; sul fianco si trova un secondo portale del XIII secolo. All’interno si ammirano una Madonna col Bambino e Santi e un coro ligneo all’interno dell’abside. A poca distanza dalla Collegiata sorge il Palazzo Chigi, eretto per il cardinale Flavio Chigi da Carlo Fontana nel 1679 e ricco di affreschi – purtroppo mal conservati – di pittori d’origine romana. Sulla sinistra una breve deviazione conduce alla Porta dei Cappuccini, a forma di torrione poligonale, mentre Via Dante Alighieri porta alla Chiesa di Santa Maria di Vitaleta e al giardino degli Horti Leonini, un tempo parte dei possedimenti dei Chigi. Al termine dell’abitato s’incontra infine la Chiesa di Santa Maria Assunta, edificata in forme romaniche con influenza lombarda tra l’XI e il XII secolo.

VIGNONI ALTO
Su un’altura, a metà strada tra San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni, il piccolo borgo conserva le forme della sua origine medievale e si affaccia con uno splendido panorama verso la mole del Monte Amiata e la Val d’Orcia con Radicofani sullo sfondo. Una torre mozza è quanto resta del mastio delle antiche fortificazioni. La romanica Chiesa di San Biagio presenta ancora tracce di affreschi del XIV e XV secolo.

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