TAPPA 5

Porto Ercole

UFFICIO TURISTICO
Piazza Roma
Tel. 0564811979
turistico@comune.monteargentario.gr.it
www.monteargentario.info

Cittadina fondata dai romani con il nome di Portus Herculis, decadde poi a causa delle incursioni dei pirati (la più celebre, guidata dal famigerato Barbarossa, avvenne nel 1542). La nascita nel 1557 dello Stato spagnolo dei Reali Presìdi, di cui facevano parte Orbetello, l’Argentario e Talamone, fu l’epoca delle grandi fortificazioni di Porto Ercole: il Forte Filippo, nel 1563, così nominato in onore del sovrano spagnolo, con il piccolo Forte Santa Caterina, poi la Rocca Spagnola che inglobò resti delle mura e delle fortificazioni d’epoca senese, e infine Forte Stella. Terminata nel 1714 la dominazione spagnola, dopo un ventennio di governo austriaco i territori dello Stato dei Presìdi passarono nelle mani dei Borboni di Napoli, che favorirono l’immigrazione di pescatori e agricoltori provenienti dalla Campania. La parte più antica dell’abitato è quella che si trova ai piedi della Rocca Spagnola, che può essere visitata salendo lungo la Panoramica oltre Porto Ercole e poi seguendo un bivio verso sinistra. Al paese vecchio si accede passando sotto l’arco di una porta (sulla destra, oltre la porta, una salita pedonale porta anch’essa alla Rocca) e raggiungendo rapidamente Piazza Santa Barbara, affacciata sul panorama del porto e sulla rada. Più in alto, su una costa rocciosa, si trova infine l’imponente struttura militare del Forte Stella. Forte Filippo sorge invece sul crinale che separa le case di Porto Ercole dall’insenatura dove si trova il porto turistico di Cala Galera con i suoi numerosi pontili, negozi e servizi per la nautica da diporto.

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