TAPPA 4

Orbetello

UFFICIO TURISTICO
Piazza della Repubblica 1
Tel. 0564860447
orbetello@orbetelloturismo.it
www.orbetelloturismo.it

La cittadina è stata sito di popolamento antichissimo, e la pescosità del mare poco profondo e la vicinanza dell’Argentario ricco di minerali fecero la sua fortuna. Al primo borgo etrusco seguì un periodo di scarsa importanza (era nata infatti poco più a sud la città romana di Cosa, l’attuale Ansedonia), poi Orbetello fu bizantina, longobarda e infine, come tutti i centri della zona, passò sotto la gestione dell’Abbazia romana delle Tre Fontane. Il momento d’oro di Orbetello arrivò intorno alla metà del Cinquecento, con la nascita dello Stato dei Presìdi. Tra il 1557 e il 1620 venne completata la cinta delle mura – che nel 1646 resistette all’assedio francese – e si ristrutturò completamente la città. Austriaca dal 1708 e borbonica dal 1736, Orbetello passò sotto il controllo del Granducato di Toscana nel 1815 e infine all’Italia. La sua posizione sul placido specchio d’acqua della laguna la rese negli anni ’30 base ideale per le trasvolate degli idrovolanti italiani guidate da Italo Balbo. All’epoca medievale e poi spagnola risale la maggior parte dei monumenti cittadini: la Porta Nuova (o Porta Medina Coeli) e poi, lungo il corso affollato di negozi, bar e librerie, il Palazzo Comunale e la seicentesca Torre dell’Orologio in Piazza Garibaldi e il Palazzo del Governo, fatto costruire dal governatore senese. In Piazza della Repubblica, aperta sulle acque della Riviera di Ponente, si trova il Duomo dell’Assunta, fondato nel 1376 sul basamento di un antico tempio etrusco, la cui facciata gotica è ornata da piccole statue e sormontata da un ampliamento successivo, di epoca spagnola.

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