TAPPA 1

Margherita di Savoia

MARGHERITA DI SAVOIA
Infopoint e Pro Loco

Via Principe Amedeo 2 e Villaggio dei Salinieri
Tel. 0883654012-3391565254
prolocomargherita@gmail.com
www.prolocomargherita.it

La cittadina sorge in un luogo per secoli deputato al controllo dell’attività di produzione del sale. Tra le torri costiere edificate a questo scopo, quella al centro dell’abitato, la Torre delle Saline o Torrione, è la meglio conservata perché non è stata mai abbandonata ma sempre adibita ad altri usi. Il centro abitato si allinea lungo la strada costiera, con un impianto ortogonale ordinato e composto. Il nome odierno della città si deve alla prima regina d’Italia, quella Margherita moglie di Umberto I che tanto seppe farsi amare dal popolo con le sue celebri apparizioni pubbliche: infatti, fino al 1879 il centro si chiamava Saline di Barletta. Oltre alla grande salina, la città vanta un notevole complesso turistico con hotel attrezzati di terme per trattamenti di bellezza e terapeutici che sfruttano in parte proprio le doti curative del sale.



SALINA E RISERVA NATURALE (MARGHERITA DI SAVOIA)
Via Africa Orientale 50
Tel. 0883657519, 0883871000
info@salinamargheritadisavoia.it
www.salinamargheritadisavoia.it
Apertura: visite guidate tutti i giorni
Condizioni di visita: ingresso a pagamento

Fondata nel periodo romano e passata attraverso alterne vicende nel corso dei secoli, la Salina di Margherita di Savoia è la più grande d’Europa. Si estende su un tratto di costa di circa 20 km per una superficie di oltre 4000 ettari, poco a nord di Barletta, arrivando a lambire la provincia di Foggia. Insieme ad altre grandi saline italiane è gestita dalla Atisale, che coniuga l’attività produttiva con la salvaguardia ambientale: parte della salina è infatti una Riserva Naturale gestita dai Carabinieri Forestali. La visita dell’impianto di produzione consente di scoprire il complesso e affascinante funzionamento di una salina, con un museo e un laboratorio del sale, dove tra l’altro sono esposte alcune sculture che i salinieri realizzano lasciando in immersione delle anime in legno su cui si depositano i macrocristalli di sale. Il percorso completo richiede circa 2 ore: dalla zona evaporante si passa a quella salante, dove è anche facile avvistare uccelli, per poi arrivare all’attività dei salinieri e alle aree di stoccaggio. La Riserva Naturale Salina di Margherita di Savoia, istituita nel 1977, copre una superficie di quasi 4000 ettari tra Cerignola, Margherita di Savoia, Trinitapoli e Zapponeta. La sua estensione e le caratteristiche ambientali ne fanno un ecosistema ideale per il passaggio e la nidificazione di numerose specie di uccelli acquatici protetti. La specie più appariscente è il fenicottero rosa (Phoenicopterus ruber), che deve la sua caratteristica colorazione rosata all’ingestione di carotenoidi contenuti in alghe e crostacei, alla base della sua alimentazione. Ma qui si avvistano facilmente anche il cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus), lo svasso maggiore (Podiceps cristatus), la pettegola (Tringa totanus), l’avocetta (Recurvirostra avosetta) e diverse specie di gabbiani, tra cui il gabbiano corallino (Larus melanocephalus).

MUSEO STORICO DELLA SALINA (MARGHERITA DI SAVOIA)

Corso Vittorio Emanuele 99
Tel.  3391565254
prolocomargherita@gmail.com
www.museosalina.it
Apertura: verificare il calendario delle prossime aperture sul sito web
Condizioni di visita: ingresso gratuito su prenotazione

Ospitato in un vecchio magazzino adiacente alla Torre delle Saline, il museo espone un migliaio di reperti di archeologia industriale e oggetti vari legati alla produzione del sale, dagli indumenti dei salinieri alle attrezzature utilizzate nel loro mestiere. Nella sezione archeologica, al piano superiore, sono custoditi anche reperti risalenti al periodo romano.

Pianifica il tuo viaggio

Iscriviti alla newsletter e partecipa alla community

Tienimi aggiornato

Partner

Touring Club Italiano
WWF
Slow Food Italia

Iniziativa in collaborazione con

Ministero della Cultura
UNESCO