TAPPA 2

Fara San Martino

CENTRO VISITA E MUSEO NATURALISTICO DEL PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA

Fara San Martino, Via Casimiro Gentile
Tel. 0872980970- 3891138621

L’origine medievale del paese è attestata dalla documentazione dell’esistenza di due Chiese, quella di San Pietro e quella annessa al Monastero benedettino di San Martino. Il centro storico è caratterizzato dal borgo medievale di Terra Vecchia, al quale si accede attraverso la Porta da Capo, detta anche “del Sole”. Tra le Chiese di Fara San Martino, la più antica è la Chiesa di San Pietro Apostolo, risalente al IX secolo, che si trova presso le sorgenti del fiume Verde. Meritevoli di una visita sono anche la Chiesa dell’Annunziata, con pregevoli dipinti settecenteschi, la Parrocchiale di San Remigio (XIII secolo), che custodisce la seicentesca pala d’altare di Tanzio da Varallo raffigurante la Circoncisione con San Carlo Borromeo e San Francesco, e la Chiesa del Suffragio con il suo campanile dalle caratteristiche pareti bugnate. Il Centro VIsita del Parco Nazionale della Majella propone itinerari nei centri storici, escursioni in montagna, noleggio mountain bike e attività di sensibilizzazione alle tematiche ambientali.

ABBAZIA DI SAN MARTINO IN VALLE
Informazioni c/o Centro Visita e Museo Naturalistico del Parco Nazionale della Majella

Fara San Martino, Via Casimiro Gentile
Tel. 0872980970- 3891138621
Apertura: visite guidate consigliate 
 

L’Abbazia benedettina di San Martino in Valle (IX-XV secolo) si trova all’imbocco dello spettacolare Vallone di Fara San Martino, dopo un passaggio molto stretto che la leggenda vuole realizzato miracolosamente proprio da San Martino. Il passaggio mostra ancora oggi i resti del cancello che i monaci chiudevano quando volevano impedire l’accesso al Monastero. L’Abbazia è stata riportata alla luce nel 2009 con un accurato intervento di scavo archeologico e la sistemazione dell’area intorno per impedire il rischio che il luogo possa essere nuovamente travolto dalle alluvioni, come è accaduto varie volte nel passato. Si possono ammirare il cortile d’ingresso, la foresteria, una cappella scavata nella roccia, il porticato monumentale, la Chiesa con portale d’ingresso, il campanile, altari, colonnine e bassorilievi finemente decorati di età medievale. Il San Martino cui sono dedicati il Monastero e il paese è San Martino vescovo di Tours.

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