TAPPA 1

Colle di Val d’Elsa

UFFICIO TURISTICO
Via del Castello 33
Tel. 0577922791
turisticocolle@tiscali.it
www.prolococollevaldelsa.it

Dinamismo, imprenditorialità e la presenza delle gore, canali di poco più di 1 m di profondità che portavano l’acqua dell’Elsa fornendo la forza motrice a tutte le industrie del vetro presenti nei secoli in città, hanno reso Colle di Val d’Elsa uno dei maggiori centri al mondo di produzione del cristallo e il primo in Italia. Le due parti del tessuto urbano, Colle Bassa, la città moderna e manifatturiera, e Colle Alta, che comprende il quartiere medievale del Castello e il Borgo rinascimentale, sono collegate tra loro tramite un avveniristico ascensore progettato dall’archistar francese Jean Nouvel. Lo stesso architetto ha firmato anche il disegno della piazza dedicata al grande scultore Arnolfo di Cambio, il più celebre tra i cittadini colligiani, nato a Colle di Val d’Elsa intorno al 1245 in una casa-torre che ancora troneggia al N. 63 dell’antichissima Via del Castello. Sulla via sorge anche il trecentesco Palazzo dei Priori, prestigiosa sede del Museo di Arte Sacra. Su Piazza del Duomo si affaccia la facciata neoclassica della Concattedrale di San Marziale, il cui interno presenta una pianta a croce latina con tre navate; conserva opere di grande importanza artistica e religiosa, fra cui spicca la Cappella del Sacro Chiodo, che contiene il tabernacolo di Mino da Fiesole in cui è custodito uno dei chiodi della Croce di Cristo. Su Piazza del Duomo si affaccia anche l’antico Palazzo Pretorio, oggi sede del Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, uno dei più preziosi musei etruschi d’Italia.

MUSEO DEL CRISTALLO – COLLE DI VAL D’ELSA
Via dei Fossi 8/A (Per lavori di restauro, il museo è temporaneamente ospitato presso lo Spazio espositivo del Vetro e del Cristallo, in Via del Castello 33. Aggiornamento novembre 2018)
Tel. 0577924135
museodelcristallo@gmail.com
www.museodelcristallo.it
(per lavori di restauro, il museo è temporaneamente ospitato presso lo Spazio espositivo del Vetro e del Cristallo, in Via del Castello 33, tel.: 0577920389 Aggiornamento novembre 2019). Apertura: novembre-aprile sabato e domenica 10-17, maggio-ottobre martedì-domenica 10:00/12:30 – 13:30/18:00
Condizioni di visita: ingresso gratuito

Puri, trasparenti, sonori al tatto e meravigliosamente brillanti. Così sono nella sostanza, e così appaiono agli occhi dei visitatori, i cristalli esposti nel museo di Colle di Val d’Elsa, il centro divenuto famoso negli anni ‘60 del secolo scorso per la creazione del prezioso cristallo al piombo al 24% e in cui si produce ancor oggi il 90% del cristallo italiano. La precisione di taglio, la cura del particolare e la fantasia delle creazioni sono le caratteristiche comuni ai pezzi in mostra, tra cui spiccano il più grande calice mai realizzato al mondo, alto 1,74 m, il casco in cristallo con decorazioni bianche, rosse e verdi che riproduce quello indossato dal mito del motociclismo italiano, Valentino Rossi, e gli estrosi oggetti progettati da celebri designer internazionali tra cui Le Corbusier, Kuramata, Ambrogio Pozzi, Nanda Vigo e Joe Colombo. Mentre grandi ampolle trasparenti custodiscono le materie prime indispensabili per la creazione del cristallo – sabbia silicea e sodio, potassio e piombo –, la riproduzione di una “piazza” della vetreria, cioè il luogo dove si trova la fornace e avviene la lavorazione degli oggetti, aiuta a comprendere la complessità del procedimento e degli strumenti utilizzati dai maestri vetrai: dalle canne per soffiare il vetro alle pinze, dai pontelli alle maiosce e alle mollere.

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