TAPPA 1

Castellaneta e La Gravina Grande

CENTRO INFORMAZIONI TURISTICHE 
Piazza Principe di Napoli 3
Tel. 0998497278-3894369436
infopoint@castellaneta.gov.it
www.visitcastellaneta.com

Il centro storico della cittadina, cresciuto sul punto più alto dello sperone a dominio della gravina, custodisce vie linde e intricate, lastricate in pietra bianca e lucida, con scalinate e sottarchi, secondo uno schema urbanistico tipicamente medievale. Spiccano, incastonati nel tessuto, alcuni interessanti palazzi nobiliari e qualche Chiesa, la più importante delle quali è la Cattedrale, che dietro l’aspetto marcatamente settecentesco racchiude un’origine ben più antica (XIV secolo). Nel Palazzo Vescovile è conservato un importante polittico cinquecentesco di Girolamo da Santacroce.  

MUSEO RODOLFO VALENTINO – CASTELLANETA 
Fondazione Rodolfo Valentino
Via Vittorio Emanuele 117/119
Tel. 0998493192-3475493021
info@fondazionevalentino.it
www.fondazionevalentino.it    
Apertura: ottobre-giugno, venerdì-domenica, 10-12.30 e 16-19.30; luglio-settembre, giovedì-domenica 10-12.30 e 17-20.30; anche a richiesta
Condizioni di visita: ingresso a pagamento

Presso l’ex Convento di Santa Chiara, non lontano dalla Cattedrale, è allestito il Museo Rodolfo Valentino: attraverso cimeli, locandine, documenti e filmati approfondisce l’avventura di uno dei miti inesauribili della cinematografia mondiale, nato a Castellaneta il 6 maggio 1895.

GRAVINA GRANDE

La Gravina Grande di Castellaneta è tra le più affascinanti e maestose dell’intera Puglia, con pareti di roccia che superano i 100 m d’altezza, alcune quasi verticali.  Seguendo un andamento ad anse, si sviluppa per una decina di chilometri e cinge tutto il versante nordoccidentale dell’abitato, che si affaccia a picco sul baratro proprio dal punto più elevato. Splendide vedute sul fondo e sul lato occidentale del burrone si possono godere presso i punti panoramici nelle vicinanze della Cattedrale e del Palazzo Vescovile. Si nota subito la differenza tra il versante occidentale, quasi del tutto privo di alberi o cespugli, e quello orientale, ricoperto invece di fitta macchia mediterranea. Trekking non particolarmente impegnativi si possono effettuare lungo il lato occidentale, dal vecchio ponte ferroviario posto pochi chilometri a sud fino alla grande ansa che la gravina descrive poco a nord dell’abitato. Da questo lato, sono spettacolari le vedute sull’abitato arroccato in alto e sulle pareti di roccia solcate da incisioni e caverne.

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