Tappa 1

Acqui Terme

IAT - INFORMAZIONE ACCOGLIENZA TURISTICA
Palazzo Comunale, Viale Don Tornato 1
turismo.comuneacqui.it
Tutto ad Acqui converge in Piazza della Bollente, dove l’acqua sulfurea affiora a 75 °C con i suoi vapori evanescenti da un’edicola marmorea a forma di tempietto greco, costruita nel 1879 dall’architetto Giovanni Cerutti per valorizzare l’antica sorgente termale. I cittadini sfidano i turisti a immergervi la mano per essere simbolicamente accolti nella comunità acquese. Un’atmosfera decisamente ottocentesca avvolge la piazza, ridisegnata in stile umbertino come i portici della comunicante Via Saracco, intitolata al senatore e sindaco acquese Giuseppe Saracco, che a fine Ottocento si prodigò per lo sviluppo della città. Lo scorcio più piacevole della piazza si coglie dalla Porta della Bollente, antico accesso alla città poi trasformato in Torre Civica. In epoca medievale questa zona era animata da case a schiera e botteghe artigiane, il cui ricordo è ancora presente nei bassi edifici di Via della Bollente. È sempre l’acqua a dominare la prospettiva della centrale Piazza Italia, ravvivata dagli zampilli della nuovissima Fontana delle Ninfee, ritratte nei bassorilievi del bacino centrale a simboleggiare la vocazione acquatica della città. Sulla piazza si affaccia l’elegante facciata in stile liberty del Grand Hotel Nuove Terme, che dista solo pochi passi dal sorprendente sito archeologico dell’antica piscina termale romana. Proseguendo in direzione del quartiere Bagni sul lato destro del ponte Carlo Alberto si ha una spettacolare visione delle gigantesche arcate superstiti dell’acquedotto romano di epoca augustea, mentre oltre la Bormida si raggiunge la lussuosa Spa Lago delle Sorgenti, costruita incorporando una parte dell’edificio seicentesco delle Terme Antiche.

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