Itinerario

Sabina. Terra di grandi oli e ottimi frutti

in collaborazione con Slow Food Italia

L’ottimo olio extravergine della Sabina è protagonista di questo percorso a nordest della capitale. Si parte da Nerola, dove uno degli antesignani del biologico esalta nei suoi oli tutta la fragranza delle olive della zona come leccino, core, carboncella. Proseguendo a Montelibretti, una delle più valide realtà di recente fondazione ha tra i suoi oli più preziosi un blend di carboncella, frantoio, leccino e moraiolo. Spostandosi verso Moricone, oltre all’extravergine si può gustare la ravenna della Sabina, una ciliegia di grosse dimensioni, dolce e croccante, dal colore vinoso, che, insieme a fichi e castagne, è ampiamente coltivata anche a Palombara Sabina. Questo è uno dei più importanti centri olivicoli della zona: due aziende meritano una visita per la degustazione e l’acquisto di quest’olio di colore giallo-verde con sfumature oro, dal profumo e dal sapore fruttati e aromatici. Il tragitto si conclude a Castel Madama, dove un agriturismo a ridosso dei Monti Tiburtini produce con olive rosciola, procanica, rotonda e montonese un buon extravergine biologico.

L’ottimo olio extravergine della Sabina è protagonista di questo percorso che si dipana a nordest della capitale. Si parte da Nerola, dove ha sede l’azienda di Augusto Spagnoli: tra gli antesignani del biologico, viene da una famiglia di antiche tradizioni olivicole ed esalta nei suoi oli tutta la fragranza delle antiche varietà locali quali leccino, core, carboncella. Proseguendo a Montelibretti, ecco Giulia Cappelli, una delle più valide realtà di recente fondazione: il suo Evergreen, blend di carboncella, frantoio, leccino e moraiolo, è armonico ed espressivo. Spostandosi verso Moricone, Adolfo Prosseda invece produce ottimi monocultivar da leccio del corno, salviana, carboncella. Qui oltre all’extravergine si può gustare la ravenna della Sabina, una ciliegia di grosse dimensioni, dolce e croccante, dal colore vinoso, che è ampiamente coltivata anche a Palombara Sabina. Questo è uno dei più importanti centri olivicoli della zona: due aziende, tutte a gestione familiare, meritano una visita per la degustazione e l’acquisto di quest’olio di colore giallo-verde con sfumature oro, dal profumo e dal sapore fruttati e aromatici. Tutte affiancano alla produzione di olio anche altri prodotti: Domenici coltiva fichi e ciliegie, Silvi Sabina Sapori pesche e ciliegie. Il tragitto si conclude alla Tenuta Colfiorito, un agriturismo di Castel Madama, a ridosso dei Monti Tiburtini, che da oltre mezzo secolo produce con olive rosciola, procanica, rotonda e montonese un buon extravergine biologico.

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