Itinerario

Monte Faito. Il balcone della Campania

in collaborazione con Touring Club Italiano

Partendo da Castellammare di Stabia, città d’acque e di lunga storia, ci si lascia cullare dalla bellissima strada che conduce a Vico Equense e quindi al belvedere del Monte Faito, posto a oltre 1000 m di quota, dove si può arrivare anche con la funivia. Dopo aver goduto di un affaccio ineguagliabile sul Golfo di Napoli, con una facile passeggiata si prosegue fino alla cima della montagna per ammirare un altro spettacolare paesaggio: davanti agli occhi si allunga la Penisola Sorrentina e si stagliano le isole del Golfo. Tutt’intorno le cime dell’Appennino, dal Cilento a sud, passando per gli Alburni, i Picentini, il Matese, fino agli Aurunci a nord, creano uno scenario che corteggia gli occhi del visitatore.

Questo itinerario esplora una montagna poco conosciuta che può regalare grandi emozioni anche grazie alla sua accessibilità. Il Monte Faito, autentico balcone affacciato sul Golfo di Napoli e sulla Campania, è infatti facilmente raggiungibile e alla portata di tutti. Si parte da Castellammare di Stabia, città sorta a poca distanza dalle ville romane di Stabiae e in un territorio ricco di acque termali che hanno reso celebre tutta l’area. Dal centro città una funivia consente di salire comodamente fino a un belvedere da cui si può ammirare il Golfo di Napoli, al centro del quale svetta maestoso il Vesuvio, circondato da una cintura di abitati senza soluzione di continuità. Il belvedere si raggiunge da Castellammare anche seguendo la strada costiera della Penisola Sorrentina: si procede tra magici scorci marini fino a Vico Equense; da qui una panoramica strada di montagna sale a tornanti fino alla frazione Villaggio Monte Faito, dove si trova la stazione superiore della funivia. Un breve tratto di strada conduce verso l’interno, alla partenza del sentiero che in meno di 1 ora raggiunge la vetta. Qui si spalanca uno degli spettacoli più maestosi d’Italia: a nord, oltre il Vesuvio, si vedono le isole di Ischia e Procida, e oltre i Monti Aurunci, il Massico e il Matese; a est si allineano i profili dell’Appennino interno, dal Taburno al Partenio ai Picentini; a sud si vedono gli Alburni e il Cilento con la Piana del Sele e il Golfo di Salerno; infine a ovest si allunga sul mare tutta la Costiera Amalfitana, fino all’isola di Capri con i suoi Faraglioni.

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