Itinerario

Lucretili. I monti della Sabina

in collaborazione con Touring Club Italiano

A un passo da Roma le montagne vere ci sono, eccome. Per scoprirlo basta scegliere una bella giornata, attrezzarsi con scarpe comode e zaino e salire da San Polo dei Cavalieri verso la cima del Monte Gennaro. Dopo una piacevole sosta negli ampi pratoni che costituiscono il cuore verde del Parco Regionale dei Monti Lucretili, un’ultima fatica in salita tra i faggi secolari conduce alla vetta. Da qui il panorama comprende l’intera Sabina e la Valle del Tevere, e si allarga fino a giungere a Roma, che sembra a portata di mano.

Se dai colli di Roma si guarda verso oriente, al di sopra delle cupole e dei monumenti cittadini si nota sempre, quando il clima offre una buona visibilità, la sagoma triangolare di una montagna aguzza. È la vetta di Monte Gennaro, cuore del Parco Regionale dei Monti Lucretili, che da più di 1200 m domina la piana che, da Tivoli, si allarga sempre più fino a raggiungere Roma e lo scorrere del Tevere. Si sale verso la vetta del Monte Gennaro partendo dalla strada che collega Marcellina a San Polo dei Cavalieri, antico borgo arroccato cresciuto attorno a un imponente castello dell’anno Mille, ed è una delle escursioni più amate dai camminatori romani. Attrezzati con buone scarpe robuste e una provvista d’acqua, si parte alla scoperta di una natura rilassante e incontaminata. Si cammina avvolti dal silenzio negli ambienti tipici dell’Appennino Centrale, con un lungo tratto in una fitta faggeta seguito dalla traversata dell’ampio e spettacolare Pratone, per poi terminare con un’ultima salita che conduce alla vetta. Da qui si gode di un panorama spettacolare verso Roma, l’intera Sabina e la Valle del Tevere. Perfino le cupole della Città Eterna sembrano a portata di mano.

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