Itinerario

I castelli sulla costa pugliese

in collaborazione con Touring Club Italiano

La figura di Federico II ha segnato profondamente quest’angolo della Puglia: qui sorsero alcune delle più interessanti e originali fortezze militari volute dal sovrano. Rocche e castelli nati per controllare da vicino il mare e i porti e nello stesso tempo le vie di comunicazione che correvano nell’entroterra. A Barletta, Bisceglie e Trani le fortezze si ergono a pochi passi dalle altre sentinelle del Medioevo pugliese: le Cattedrali romaniche sorte sulla via per Gerusalemme, che si estendono lungo la costa pugliese fino a Ruvo di Puglia e Molfetta.

Costa di porti, ma anche terra di confine, segnata dal blu profondo dell’Adriatico. Le città storiche della costa pugliese danno al visitatore un’immediata sensazione di essere sorte al limite. Al limite dell’Occidente, al confine del mare, alla frontiera con il Sud del Mediterraneo. Per la loro ubicazione hanno sempre avuto un ruolo importante negli scambi con il Medio Oriente, e in particolare furono molto frequentate all’epoca dei pellegrinaggi verso la Terrasanta, come dimostrato dall’incredibile fiorire dell’architettura romanica tra l’XI e il XIII secolo, età delle Crociate. Le esigenze del culto andarono di pari passo con quelle di difesa del territorio: ne conseguì la nascita di castelli a presidio dei porti e dei principali centri. Modificate fino a renderle talvolta maestose, talvolta incluse nella rete di castelli voluta da Federico II, queste fortezze si affiancano ad alcune tra le Cattedrali più belle dell’Italia meridionale. A Barletta, teatro della famosa Disfida, un colossale e spigoloso mastio, turrito e cinto da un ampio fossato, fa da contraltare alla raffinata architettura romanica del Duomo. Come nella vicina Trani, dove il sobrio castello è quasi eclissato dalla sorprendente Cattedrale a tre livelli, che svetta in un’ambientazione quasi magica, in riva al mare. È l’alta Torre Maestra, nel centro di Bisceglie, ad annunciare il castello e le sue architetture interne; così come è la facciata romanica a presentare la maestosa Cattedrale, restituita al suo splendore originario dopo lunghi restauri. A Ruvo di Puglia, infine, nella Cattedrale, elementi gotici di gusto nordico si innestano elegantemente sulle preesistenze romaniche. Restaurato è anche il Duomo di Molfetta che, affacciato sul porto, invita ad addentrarsi per esplorare il magnifico interno, avvolto nella penombra e nel silenzio. 

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