Itinerario

Delta del Po. Pinete e saline

in collaborazione con Touring Club Italiano

Inforcare una bicicletta e immergersi nella natura del Parco del Delta del Po. Il percorso, che inizia tra i paesaggi accecanti e lunari delle Saline di Cervia, sfila tra specchi d’acqua abitati da fenicotteri, aironi e avocette. A poche pedalate c’è anche il mare, che offre relax e benessere: nel «Bosco Vivo» cantato da Dante oggi ci si allena in una palestra all’aria aperta, mentre sulla spiaggia di Cervia una vasca che sfrutta le proprietà del sale rigenera prima di riprendere il viaggio. Il Centro Visite del Parco Regionale del Delta del Po, che si raggiunge dopo aver lasciato alle spalle le pinete di Milano Marittima, di Lido di Savio e di Lido di Classe, illustra la fauna e la natura di questo ambiente particolare. Prima di rimontare in sella e di pedalare fino a raggiungere la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, solenne e splendente di mosaici bizantini.

Un paesaggio pianeggiante, dove la bicicletta è in estate il mezzo di trasporto più amato e comune. Il litorale compreso tra Cervia e il Lido di Classe è sempre stato ricco e importante grazie alle sue saline, come è testimoniato dai grandi magazzini di Cervia, che servivano a proteggere questo vero e proprio “oro bianco” dalle razzie dei predoni. Oggi gli antichi magazzini ospitano il MUSA, il Museo del Sale. Creato basandosi sull’esperienza dei salinari della zona, il museo è una introduzione affascinante al mondo del sale, alle sue attrezzature e alle tecniche di raccolta del passato. In questo mondo fatto di canali, di spiagge e di sale, non bisogna mai dimenticare che proprio il sale è un elemento fondamentale per il benessere e l’armonia del corpo. Una prova? Basta fermarsi a sperimentare i trattamenti e le suggestioni dell’unica spa in spiaggia oppure parcheggiare la bicicletta davanti allo stabilimento termale, dove i fanghi e le acque che provengono dalle saline sono l’ingrediente fondamentale per il benessere dei clienti. Lasciandosi alle spalle le pinete e il lungomare, in bicicletta s’inizia a correre sulle strade secondarie che si addentrano tra i canali e le lagune del Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia-Romagna, fino a raggiungere il Centro Visite Cubo Magico della Bevanella, con una piccola esposizione sull’area umida e un punto di ristoro. Da qui, pochi chilometri nel silenzio e nell’isolamento conducono davanti alla facciata di uno dei capolavori della Ravenna storica: la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, che risale al VI secolo e fa parte, con i suoi splendidi mosaici, del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

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