Itinerario

Collalto. Passeggiate nobili

in collaborazione con Touring Club Italiano

A spasso per una nobile dimora, il Castello di San Salvatore, che con le sue torri merlate e il profumo della storia offre mirabili opere d’architettura e d’arte. Una passeggiata nel passato ma anche nella natura: a piedi, in bicicletta o a cavallo si percorrono i lunghi viali che attraversano l’antica Tenuta dei Conti Collalto, tra boschi, colline e ruscelli. Con la possibilità di assaggiare le produzioni biologiche locali, come la mozzarella di bufala e il vino, e di effettuare percorsi dedicati ai più piccoli alla scoperta del castello, della fattoria, del museo e del mulino.

Atmosfere d’altri tempi che ricordano antiche battute di caccia, fitte foreste e ruscelli si mescolano a un contesto agreste, alle coltivazioni, ai frutteti e alle vigne curate da un’azienda agricola dal passato illustre. La storica Tenuta dei Conti Collalto è uno spicchio di Toscana affacciato sulla Valle del Piave, proprietà di un’illustre famiglia (probabilmente di origine longobarda) che vanta più di mille anni di storia e oggi valorizza il suo patrimonio agricolo con numerose iniziative. Passeggiando lungo i viali della tenuta si ascoltano gli uccelli muoversi tra i rami degli alberi, il ruscellare limpido dell’acqua del torrente Rujo, ma anche i muggiti che provengono dalla fattoria didattica dove si producono mozzarelle di bufala e i giovani riscoprono i mestieri del fattore e del contadino. A dominare questa campagna movimentata dalle colline e dai filari delle viti si ergono il Castello di Collalto e quello di San Salvatore. Del primo, bombardato durante la Prima Guerra Mondiale, restano oggi soltanto la torre principale e parte delle mura, mentre il secondo, ancora integro, racchiude un borgo fortificato dentro una solida cinta merlata proprio sopra al paese di Susegana, di cui Collalto è una frazione. Entrambi i castelli erano alleati della Serenissima fin dal 1306 e sentinelle di un territorio che a partire dal Medioevo si è distinto per la produzione di olio di qualità e di ottimi vini. Il fascino di questo paesaggio sta in una mescolanza di atmosfere insieme agresti e selvatiche, con strade sterrate, viali alberati e sentieri percorribili a piedi o in mountain bike. Passeggiando s’incontrano casolari sparsi, Pievi e ponti di pietra, si attraversano zone coltivate e fitte boscaglie. Interessanti percorsi naturalistici seguono le antiche vie che un tempo collegavano i diversi poderi. Partendo da Susegana si può compiere il periplo del Castello di San Salvatore per poi salire alla rocca, passando davanti al grande portale d’ingresso che consente una sbirciata al borgo e ai giardini interni e, sempre seguendo le mura, concludere costeggiando la Chiesa cinquecentesca della Madonna del Carmine. Un secondo percorso, che passa vicino al Castello di Collalto, parte e si conclude alla vecchia Casa Coste, oggi diventata un’osteria dove si possono gustare i prodotti della tenuta.

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