Itinerario

Cervia. La via del sale

in collaborazione con Slow Food Italia

Quando si pensa alla riviera romagnola difficilmente il pensiero va all’antichità. Eppure a Cervia è custodita una delle più antiche saline del mondo che da sola, per fascino e unicità, vale il viaggio. Presso il Parco della Salina è possibile vedere le vasche che sin da epoca romana sono utilizzate per l’evaporazione dell’acqua e consentono di ottenere un prodotto ‘dolce’.
Oltre alle suggestive saline è possibile ammirare paesaggi naturali di grande fascino, prima di spostarsi nel centro della città dove sorge il Museo del Sale ospitato negli antichi magazzini.

Quando si pensa alla riviera romagnola difficilmente il pensiero va all’antichità. Eppure a Cervia è custodita una delle più antiche saline del mondo che da sola, per fascino e unicità, vale il viaggio. Presso il Parco della Salina è possibile vedere le vasche che sin da epoca romana sono utilizzate per l’evaporazione dell’acqua e consentono di ottenere un prodotto ‘dolce’. La principale espansione della salina è di epoca medievale. Il sale ivi prodotto era infatti fondamentale per l’economia della Romagna, della Marca Anconitana e di alcune zone della Lombardia. L’importanza è continuata a lungo ma con il passare dei secoli il metodo di raccolta tradizionale è stato sostituito da uno più economico e semplice che però dà sale di qualità inferiore. Per questo in uno dei bacini – la salina Camillone – la raccolta del sale avviene ancora secondo l’antico sistema artigianale cervese detto “a raccolta multipla”: ogni salinaio divide il proprio bacino di raccolta, l’ultimo dopo i diversi passaggi in vasche di evaporazione, in cinque piccoli settori. Ogni giorno si raccoglie il contenuto di un settore e, in cinque giorni, si esaurisce tutto il sale. In questo modo viene impedita la formazione dei sali più “amari”, come i cloruri di potassio e di magnesio, che richiedono più tempo per cristallizzare e concentrazioni saline più elevate, difficili da raggiungere alle temperature medie di quest’area. Il sale può essere acquistato presso la salina, ma vale la pena spostarsi verso il centro della città di Cervia dove negli antichi magazzini è ospitato il Museo del Sale. Prima però è bene concedersi una tradizionale piadina presso il chiosco Al Parco da Eleonora che affaccia sulla salina.

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