Itinerario

Brianza. Il design del mobile

in collaborazione con Touring Club Italiano

Conosciuta nel mondo per il design del mobile, la Brianza è un work in progress del genio made in Italy. Un concentrato di talenti s’incontra tra Cantù e Meda in una sinergia che realizza sul piano industriale le fantasie di architetti e designer di fama internazionale. Nella Fondazione Riva 1920 a Cantù si ammira, tra l’altro, il tavolo disegnato da Renzo e Matteo Piano come contributo alla ricostruzione di Ground Zero e si visita il museo laboratorio che ripercorre la storia del gioiello dell’industria lombarda dagli inizi del Novecento, la manifattura del mobile. Infine, visitando lo showroom di Cassina a Meda, allestito da maestri della scenografia, tra i vari oggetti cult ci si sofferma davanti alla Superleggera, la sedia solida e leggera, capolavoro del designer Gio Ponti.

Lo chiamano “distretto del mobile”, è un triangolo che va da Milano a Meda fino a Cantù. Un laboratorio di creatività, innovazione e design divenuto il fiore all’occhiello del made in Italy, dove il sodalizio tra l’abilità manuale dell’artigiano e la capacità d’impresa ha fatto il resto, attirando in Brianza stilisti e progettisti da tutto il mondo che qui arrivano per realizzare le loro idee. Se si vuole entrare nel vivo della produzione bisogna recarsi dai fratelli Riva di Cantù. L’azienda nasce nel 1920 ed è guidata attualmente da Maurizio e Davide, entrambi designer con un background da falegnami, capaci di interpretare il legno come nessun altro. In Nuova Zelanda hanno scoperto un giacimento di kauri risalente a cinquantamila anni fa: alberi monumentali, lunghi fino a 30 m, che rivivono nei sorprendenti tavoli disegnati da Renzo Piano, straordinari per dimensioni e qualità del materiale. All’interno della fabbrica si possono ammirare anche macchinari d’epoca e cimeli curiosi. Memoria del lavoro e del passato, dunque, che in occasione di eventi si trasforma anche in un laboratorio di creatività per i giovani progettisti. Lo showroom di Cassina a Meda dedica invece gli spazi agli oggetti d’arredo, sedie e divani che hanno fatto la storia del brand. È emozionante ricordare che proprio qui venne collaudata la famosa sedia Superleggera di Gio Ponti, nel 1957, con un lancio dalla finestra che ne doveva verificare la solidità. Ancora oggi realizzata da Cassina, è considerata tra i capolavori del designer milanese.

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