Itinerario

Birre e salumi del Padovano

in collaborazione con Slow Food Italia

La nascita dei birrifici artigianali d’eccellenza ha “contagiato” anche la provincia di Padova. Così, a Villafranca Padovana si possono gustare rinfrescanti birre, principalmente a bassa fermentazione, dai tratti aromatici e dai profumi distintivi originali, prodotte con orzo coltivato nel Nordest. Un altro aspetto forse poco noto della zona di Padova è quello della produzione di ottimi salumi artigianali. Qui i maiali sono allevati con alimenti naturali, e gli insaccati sono privi di conservanti: a Galliera Veneta spicca la “braciolata”, taglio di braciola insaccato e stagionato 6 mesi, mentre a San Martino di Lupari valgono senz’altro l’assaggio il prosciutto crudo che matura per almeno 24 mesi, lo speck cotto, alternativa estiva allo speck crudo, gli eccellenti zamponi e i cotechini.

La nascita dei birrifici artigianali d’eccellenza ha “contagiato” anche la provincia di Padova. Così, a Villafranca Padovana si possono gustare rinfrescanti birre, principalmente a bassa fermentazione. Qui grande attenzione è rivolta all’innovazione e alla ricerca: con la collaborazione di Veneto Agricoltura è stato avviato un progetto per verificare l’esistenza di lieviti autoctoni adatti alla birrificazione. Da 90 ettari di campi coltivati a orzo nel Nordest italiano è prodotto oltre la metà del fabbisogno necessario alla produzione: questo permette alle birre di avere tratti aromatici e profumi distintivi originali. Determinante l’attenzione nella selezione delle materie prime di qualità per creare birre originali e innovative, capaci di farsi ricordare e apprezzare. Un altro aspetto forse poco noto della zona di Padova è quello della produzione di ottimi salumi artigianali. Qui i maiali sono allevati con alimenti naturali coltivati in zona, e gli insaccati sono privi di conservanti. A Galliera Veneta spicca la “braciolata”, un originale taglio di braciola insaccato e stagionato 6 mesi, affiancata da salami, coppa e dal pregiato culatello. A San Martino di Lupari valgono senz’altro l’assaggio il prosciutto crudo che matura per almeno 24 mesi, lo speck cotto (alternativa estiva allo speck crudo), gli eccellenti zamponi e cotechini, la squisita porchetta cotta nel forno a legna.

Approfondisci+

Pianifica il tuo viaggio

Iscriviti alla newsletter e partecipa alla community

Tienimi aggiornato

Partner

Touring Club Italiano
WWF
Slow Food Italia

Iniziativa in collaborazione con

Ministero della Cultura
UNESCO