Itinerario

Assaporando la Chocolate Valley

in collaborazione con Slow Food Italia

Un viaggio nella “Chocolate Valley” tra Pistoia e Pisa, alla scoperta dei più famosi maestri cioccolatieri e delle loro dolci creazioni. Si parte da Monsummano Terme con la celebre tavoletta “Latte Nero” e il cucchiaino di cioccolato che si scioglie nel caffè. Ci si ferma quindi a Cascine di Buti, dove un cioccolato pregiato si sposa con materie prime di altissima qualità: dal caffè guatemalteco di Huehuetenango al miele della spiaggia di San Rossore. Il tour all’insegna della golosità prosegue a Pontedera dove è possibile gustare praline, creme, napolitaines e la pluripremiata tavoletta “9”, ottenuta con il cacao di nove piantagioni diverse, preparate dalla prima donna a ricoprire nel mondo il ruolo di maître chocolatier. Un’ultima tappa a Pisa, per gustare un cioccolato da intenditore.

Un viaggio in quella che è ormai nota come “Chocolate Valley”, tra Pistoia e Pisa, permette di scoprire i più famosi e celebrati maestri cioccolatieri e le loro dolci creazioni. Si parte da Monsummano Terme dove il laboratorio artigianale di Andrea Slitti è diventato noto, anche al di fuori dei confini toscani e italiani, grazie alla sua tavoletta “Latte Nero”, un particolare cioccolato al latte ad alto contenuto di cacao; la gamma di specialità, però, è davvero ricca tra tavolette, praline, dragées, zenzero, uvetta o chicchi di caffè ricoperti, e ancora il cucchiaino di cioccolato da sciogliere nel caffè. Ci si ferma quindi a Cascine di Buti, minuscola frazione di Buti, dove ha sede il laboratorio di Andrea Trinci. Due le caratteristiche principali delle sue specialità: intanto si tratta di un cioccolato grezzo, dal gusto forte, realizzato senza concaggio (il processo di impasto che rende la pasta più fluida); inoltre, la già eccellente materia prima si combina con materie prime di altissima qualità: dal caffè guatemalteco di Huehuetenango al miele della spiaggia di San Rossore. Il tour all’insegna della golosità prosegue a Pontedera, da Amedei, dove è possibile gustare praline, creme, napolitaines e la pluripremiata tavoletta “9”, ottenuta con il cacao di nove piantagioni diverse: tutte golosità realizzate seguendo con attenzione l’intero percorso della filiera, dal seme di cacao al prodotto finito. Tutte le creazioni sono frutto dell’estro di Cecilia Tessieri, la prima donna a ricoprire nel mondo il ruolo di maître chocolatier. Un’ultima tappa a Pisa, per assaggiare le specialità della Via del Cioccolato: dragées, tavolette gourmet, lastre assortite, cremini e frutta glassata prodotti con ingredienti di qualità.

Approfondisci+

Pianifica il tuo viaggio

Iscriviti alla newsletter e partecipa alla community

Tienimi aggiornato

Partner

Touring Club Italiano
WWF
Slow Food Italia

Iniziativa in collaborazione con

Ministero della Cultura
UNESCO