Itinerario

Appennino Toscano. La Via degli Dei

in collaborazione con Touring Club Italiano

Riserva molte sorprese un percorso lungo la Via degli Dei, che da Bologna a Firenze ripercorre un’antica viabilità utilizzata dagli Etruschi e poi dai Romani per unire Felsina, l’antica Bologna, con Fiesole vicino a Firenze, e successivamente Arezzo. Partendo dal casello di Firenzuola-Mugello, si intercetta la Via degli Dei al Passo della Futa, dove all’uscita dal sentiero ci si imbatte nel maestoso Cimitero Militare Germanico, il più grande in Italia con oltre trentamila salme, monito di una guerra che ha duramente colpito l’Appennino. Si raggiungono poi la Pieve di Sant’Agata e il caratteristico Museo di Vita Artigiana e Contadina di Leprino, che illustra in miniatura il borgo e i suoi antichi mestieri. Si percorre quindi la lunga strada che, toccando San Piero a Sieve, conduce al Convento di Monte Senario. Nei boschi intorno, solcati da ombrosi sentieri, le grotte dei fondatori ricordano l’appassionante vicenda della nascita del Convento, avvenuta nel 1234 da parte di sette nobili fiorentini, ritiratisi in questi luoghi a vita eremitica. Ultima tappa è Fiesole, che conserva un’ampia area archeologica con il teatro romano, la Cattedrale di San Romolo e il Convento di San Francesco dove sorgeva l’acropoli.

Sempre più amata da escursionisti e turisti su due e quattro ruote, la Via degli Dei consente di ripercorrere un tracciato storico che fin dai tempi più antichi è stato utilizzato per congiungere Felsina (l’attuale Bologna) a Florentia (Firenze): un percorso immerso nella natura, tra le belle montagne dell’Appennino Tosco-Emiliano, che regala splendidi scorci, fitti boschi, borghi dal carattere schietto e vestigia del passato. Risale a quello più prossimo il Cimitero Militare Germanico, nei pressi del Passo della Futa, dove la memoria del secondo conflitto mondiale è ancora intensa e toccante. Si torna indietro nei secoli, al grandioso romanico del Mugello, visitando la Pieve di Sant’Agata, con una bella Raccolta d’Arte Sacra, e il vicino Museo di Vita Artigiana e Contadina di Leprino, dove mestieri e personaggi del secondo Novecento riemergono sotto forma di pupazzi meccanici. Per un autentico tuffo nella spiritualità più mistica, niente di meglio che dirigersi verso il Convento di Monte Senario, dalla storia lunga e affascinante, e nei fitti boschi che lo circondano. Qualche chilometro verso Firenze, ed ecco Fiesole: da lassù la vista è impareggiabile, con la mole imponente della cupola del Brunelleschi che svetta tra i tetti. Fiesole svela ancora oggi le sue bellezze di sobborgo patrizio della campagna fiorentina: si passeggia per il centro alla scoperta del Duomo romanico, del teatro romano e di altri meravigliosi resti archeologici.

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