Aretino. Dipinti d'autore
Itinerario
Aretino. Dipinti d'autore
Passare due giorni nell’Aretino è un’opportunità per indagare le trame d’arte che Giorgio Vasari ha raccontato nelle Vite, tracciando le biografie «de’ più eccellenti pittori». Casa Vasari, per prima, è uno scrigno di pittura affrescato dall’artista nel centro di Arezzo, mentre nella chiesa di San Francesco ci si tuffa nel gioco di corpi e di sguardi con cui Piero della Francesca racconta le Storie della Vera Croce. Incuriositi, si va alla ricerca della delicata bellezza della Madonna del Parto conservata a Monterchi, o del celebre affresco della Resurrezione nel Museo di Sansepolcro, città natale dell’artista. Si raggiunge infine Caprese Michelangelo che al Buonarroti deve il nome. Qui si visita il Museo Casa Natale di Michelangelo Buonarroti, rimanendo incantati dai calchi delle sue opere, definite «immortali» proprio dal Vasari.
Propaggine orientale della Toscana alla confluenza di quattro vallate ricche di storia, la valle superiore dell’Arno, il Casentino, la Valdichiana e la Valtiberina, il territorio aretino è un tessuto la cui trama è intrecciata di opere d’arte e architettura, sullo sfondo di un dolcissimo paesaggio collinare disegnato da viti e ulivi. Le sorprese cominciano nella splendida dimora del pittore, architetto e biografo Giorgio Vasari, l’aretino che ha segnato l’inizio della storia dell’arte riportando nel suo fondamentale testo Le Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani preziose notizie biografiche sugli artisti e una scrupolosa e attenta lettura delle loro opere. La visita ai vari ambienti della sua abitazione è una vera e propria immersione nella pittura manierista del Cinquecento, che celebra il ruolo del pittore attraverso allegorie e soggetti iconografici ispirati al mito e alla Bibbia. L’itinerario prosegue nella chiesa di San Francesco, dove ci si commuove al cospetto degli affreschi monumentali e rigorosi di Piero della Francesca, il “monarca della pittura” che nella cappella Bacci ha messo in scena con sapienza luminosa e prospettica le Storie della vera Croce, uno dei più intensi cicli di pittura murale del Quattrocento italiano. Affascinati da tanto splendore, si va alla ricerca dell’eleganza e naturalezza di Piero anche nell’insolita immagine della Madonna del Parto conservata a Monterchi, o nella Resurrezione, affresco custodito nel Museo Civico della vicina Sansepolcro, città natale dell’artista. Ultima tappa del percorso è il Museo Casa Natale di Michelangelo Buonarroti di Caprese Michelangelo, dove si ripercorrono le tappe della vita e delle opere del sommo artista.
Dove mangiare
La Lancia d'Oro
Piazza Grande 18/19 - Arezzo (AR)
Tel. 0575 21033
lanciadoro@loggevasari.it
ristorantelanciadoro.it
Sotto le antiche logge del Vasari e con splendida vista su piazza Grande, questo sontuoso ristorante basa la sua cucina su ingredienti locali valorizzati da preparazioni ispirate dalla tradizione con un twist contemporaneo. Ricordiamo gli agnolotti di coniglio alla cacciatora con cipolle in agrodolce e il maialino croccante, composta di zenzero, mela allo zafferano e topinambur.
Octavin
Scalinata C. Berneri 2 - Arezzo (AR)
Tel. 0575 343521
info@octavin.it
octavin.it
È il ristorante più blasonato della città, dove, in un ambiente minimale e curato, il giovane chef Luca Fracassi dà prova di grande sensibilità nei confronti delle materie prime e delle stagioni proponendo piatti semplici ma gustosi, come il risotto al porro bruciato o l’agnello e aglio dolce., inseriti in un menu degustazione. Una interessante cantina di vini prevalentemente naturali completa un’offerta gastronomica di elegante contemporaneità.
Dove dormire
Continentale
Piazza G. Monaco 7 - Arezzo (AR)
Tel. 0575 20251
info@hotelcontinentale.com
hotelcontinentale.com
In pieno centro, palazzo degli anni Cinquanta completamente rinnovato e attrezzato per congressi medio-piccoli, con camere e suite accoglienti e ben attrezzate; prima colazione a buffet dolce e salata.