Tappa 2

Giardino di Boboli

Piazza de’ Pitti 1
www.uffizi.it/giardino-boboli
Condizioni di visita: a pagamento

Occupa una superficie di 45.000 metri quadrati il meraviglioso Giardino di Boboli che, dal cortile dell’Ammannati di Palazzi Pitti, dal quale vi si accede, si estende su per i pendii dell’omonima collina fino al Forte di Belvedere. A partire dal 1550 fu voluto così dai Medici, magnifico esemplare di giardino all’italiana, poi punto di riferimento per le corti europee: una incantevole oasi verde dove la variegata trama delle essenze vegetali, non spontanea ma ordinata razionalmente e scandita da siepi, viali e sentieri, è abbellita e trasformata in una sorta di museo all’aperto da sculture, estrosi episodi architettonici, grotte con giochi d’acqua, complesse scenografie. Spiccano il grande anfiteatro formato da gradinate con edicole e statue, la grotta Buontalenti, di fantasia tipicamente manieristica, con decorazioni a finte stalattiti e spugne, la palazzina del Cavaliere, già casino di delizie in cui si riunivano gli Accademici del Cimento, oggi sede del Museo delle Porcellane, il vivaio del Nettuno, con la statua del dio, e poi fontane, sculture, elementi architettonici che s’insinuano tra prati, viali e boschetti. In prossimità delle terrazze panoramiche accanto al Forte di Belvedere, spicca il padiglione del Kaffeehaus, splendido e raro esempio di architettura rococò in Toscana, costruito per il granduca Pietro Leopoldo di Lorena. Cipressi secolari alternati a statue delimitano il Viottolone, amena passeggiata che porta al grandioso piazzale dell’Isolotto occupato dalla fontana dell’Oceano, dalle cui acque emergono le statue di Andromeda e Perseo della scuola del Giambologna.

 

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