Tappa 1

Impruneta

BASILICA DI SANTA MARIA ALL’IMPRUNETA Piazza Buondelmonti 28
Tel. 0552011072
Apertura: lunedì e mercoledì 7.30-11.30, martedì e giovedì 16-18.30, venerdì 16.45-18.30, sabato, domenica e festivi 7.30-12 e 16.45-19
Proprio nel centro della cittadina, la Basilica Santuario ha origini molto antiche, dal momento che in questo luogo sorgeva un tempio etrusco, sulle cui strutture sorse probabilmente una Chiesa altomedievale. La struttura della Basilica romanica – di cui restano solo alcune tracce nel fianco destro – venne terminata nel 1060, poi però la Chiesa fu modificata nel Quattrocento e in seguito, nel Seicento, con l’aggiunta di un grande portico. All’interno della Basilica, in buona parte ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, si trova una piccola cripta del Duecento, a cui si accede da uno dei due chiostri rinascimentali del Complesso. Le due edicole che si trovano ai lati del presbiterio sono decorate da brillanti terrecotte invetriate di Luca Della Robbia che raffigurano la Crocifissione e i Santi Pietro e Paolo.
LE FORNACI DI IMPRUNETA
La lavorazione del cotto per l’edilizia si è sviluppata attorno al borgo di Impruneta a partire dal Trecento e si è andata sempre più specializzando fino a raggiungere livelli di elevatissima perizia artigianale. Nei cortili e nei magazzini delle fornaci della zona sono esposte terrecotte per l’architettura e decorative, e vasi di tutte le dimensioni, anche finemente decorati. Molti laboratori hanno aderito all’Associazione Fornaci Storiche e Artistiche di Impruneta e sono normalmente aperti in orari lavorativi; spesso, su richiesta, si possono anche visitare i locali di lavorazione e cottura. Lasciandosi alle spalle la piazza della Basilica, si può passeggiare lungo Via delle Fornaci, il cui nome deriva appunto dalla lavorazione del cotto, lungo la quale si trovano alcuni stabilimenti storici come le Fornaci Masini e le Fornaci Pesci.

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