Tappa 3

Portofino

IAT INFORMAZIONE ACCOGLIENZA TURISTICA
Via Roma 35
comune.portofino.genova.it/area-turista
È indubbiamente una delle destinazioni più chic e note al mondo, questo minuscolo borgo marinaro posto in un’insenatura a sud del Promontorio di Portofino. L’abitato, che oggi si presenta con alte case tinteggiate in colori pastello, ha origini antiche: la sua esistenza in età imperiale è documentata con il nome di Portus Delphini, e di quel periodo conserva l’impianto viario a maglie ortogonali. Fu a lungo alle dipendenze dell’Abbazia di San Fruttuoso, per poi passare nel XII secolo sotto il controllo di Genova. Seguendo via Roma si entra nel minuscolo centro, dove si trova l’Oratorio di Nostra Signora Assunta, con un portale in ardesia (XVI secolo), sede di frequenti mostre d’arte; si giunge poi in Piazza Martiri dell’Olivetta (la rinomata Piazzetta), con locali e negozi. Alle spalle della piazza si affaccia la Chiesa di San Martino, edificata nel XII secolo in stile romanico lombardo ma modificata nell’Ottocento; poco oltre, in posizione panoramica sull’istmo del Promontorio del Capo, sorge la Chiesa di San Giorgio, ricostruita dopo l’ultima guerra. Procedendo in salita si può raggiungere il Castello Brown, costruito nel XVI secolo sui resti di una preesistente rocca medievale, per arrivare al faro di Punta del Capo. L’automobile si può lasciare nel parcheggio all’ingresso del paese, oppure nella vicina Santa Margherita Ligure, per poi servirsi dei frequenti autobus di linea.

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