Lucretili. I monti della Sabina
Itinerario
Lucretili. I monti della Sabina
A un passo da Roma le montagne vere ci sono, eccome. Per scoprirlo basta scegliere una bella giornata, attrezzarsi con scarpe comode e zaino e salire da San Polo dei Cavalieri verso la cima del Monte Gennaro. Dopo una piacevole sosta negli ampi pratoni che costituiscono il cuore verde del Parco Regionale dei Monti Lucretili, un’ultima fatica in salita tra i faggi secolari conduce alla vetta. Da qui il panorama comprende l’intera Sabina e la Valle del Tevere, e si allarga fino a giungere a Roma, che sembra a portata di mano.
Se dai colli di Roma si guarda verso oriente, al di sopra delle cupole e dei monumenti cittadini si nota sempre, quando il clima offre una buona visibilità, la sagoma triangolare di una montagna aguzza. È la vetta di Monte Gennaro, cuore del Parco Regionale dei Monti Lucretili, che da più di 1200 m domina la piana che, da Tivoli, si allarga sempre più fino a raggiungere Roma e lo scorrere del Tevere. Si sale verso la vetta del Monte Gennaro partendo dalla strada che collega Marcellina a San Polo dei Cavalieri, antico borgo arroccato cresciuto attorno a un imponente castello dell’anno Mille, ed è una delle escursioni più amate dai camminatori romani. Attrezzati con buone scarpe robuste e una provvista d’acqua, si parte alla scoperta di una natura rilassante e incontaminata. Si cammina avvolti dal silenzio negli ambienti tipici dell’Appennino Centrale, con un lungo tratto in una fitta faggeta seguito dalla traversata dell’ampio e spettacolare Pratone, per poi terminare con un’ultima salita che conduce alla vetta. Da qui si gode di un panorama spettacolare verso Roma, l’intera Sabina e la Valle del Tevere. Perfino le cupole della Città Eterna sembrano a portata di mano.
Dove mangiare
All'Oca e alla Graticola
Piazza C. Battisti 1 - Marcellina (RM)
Tel. 0774 426242
ristoranteallocamarcellina@gmail.com
Solo pochi chilometri fuori Roma e già nel Parco naturale regionale dei Monti Lucretili, un ristorante semplice e accogliente, come le trattorie di una volta. Oltre alle buone pizze, si gustano ottimi piatti della tradizione della bassa Sabina romana, curati anche nella presentazione; paste fatte in casa e carni scelte tra le migliori nazionali ed estere, interessante la carta dei vini e delle birre artigianali.
Li Somari
Via Ponte Gregoriano 1 - Tivoli (RM)
Tel. 0774 282499
info@lisomari.com
facebook.com/LiSomariTivoli
Siamo nel bel centro storico di Tivoli con due ingressi, il primo porta alla vecchia stalla ora adibita a sala del ristorante, caratteristica e accogliente, la seconda entrata porta direttamente alla cucina, sopra la sala, che ha anche un tavolo vista cucina. Quest’ultima è il regno di Adriano Baldassarre, chef rinomato ed esperto. La sua cucina di territorio è tra le migliori della regione con attenzione particolare all’utilizzo di materie prime povere, ai produttori locali e alla riscoperta di antiche ricette che nelle sue mani rivivono al meglio, in perfetta sintesi tra passato e presente. Citiamo ad esempio Il padellotto di rigaglie con crostone di pane all’aglio, il broccolo ripieno alla giudia, la patata di Avezzano in due cotture. Anche la cantina è curata con una selezione imponente di etichette laziali e presenza anche delle regioni confinanti. Il servizio curato riflette la grande esperienza del titolare, Andrea La Caita, restaurant manager molto conosciuto a Roma, ma di origine di Tivoli.
Dove dormire
Tenuta La Salvia
Strada della Salvia 40 - Palombara Sabina (RM)
Tel. 0774 65081
agriturismolasalvia.it
Agriturismo immerso in un contesto naturale di grande bellezza, ideale per un soggiorno in assoluta tranquillità, a poca distanza dai monti Lucretili ma anche da Tivoli e dalla stessa Roma. Le camere sono semplici ma confortevoli e tutte offrono una bella vista sulla natura circostante. La cucina è realizzata con i prodotti biologici della stessa azienda agricola e di produttori locali.