La seta di San Leucio
Itinerario
La seta di San Leucio
Per oltre due secoli le sete di San Leucio hanno impreziosito palazzi nobiliari e prestigiose sedi istituzionali. Oggi i tessuti vengono prodotti con moderni telai e si possono ammirare negli showroom delle seterie. Sono lavorazioni sofisticate ma al tempo stesso rispettose di una tradizione e di metodologie antiche. Le stesse che si possono toccare con mano nel vicino Complesso Borbonico del Belvedere. Magistralmente restaurato, accoglie un delizioso museo con i sorprendenti telai in legno da cui sono nati i tessuti che hanno reso celebre nel mondo questa località.
Lambendo il centro di Caserta si raggiunge in pochi minuti la periferia settentrionale della città, dove sorge il borgo settecentesco di San Leucio. Già all’epoca della sua fondazione, il principale prodotto di San Leucio era – ed è tuttora – la seta, dalla cui lavorazione sono stati ricavati tessuti di altissimo pregio qualitativo e artistico, esportati in tutto il mondo e utilizzati per abbellire residenze nobiliari e istituzioni prestigiose quali il Palazzo del Quirinale, molti edifici del Vaticano e la Casa Bianca. La storia di questa tradizione tessile è illustrata nel restaurato complesso del Belvedere, in posizione panoramica a dominare la città e la valle retrostante, incorniciata sullo sfondo dalla sagoma del Vesuvio. Un grande edificio, preceduto da un piccolo e curato giardino, accoglie gli appartamenti reali e un moderno museo dedicato alla seta: qui si va alla scoperta dell’intero processo di lavorazione, dalla nascita del filo alla tessitura del prodotto finito. Nel museo sono esposti alcuni grandi telai in legno, ancora funzionanti, che venivano controllati mediante un sistema di schede perforate in cartone, innovativo per l’epoca. La realtà della seta continua a rendere questo luogo celebre nel mondo, e la visita prosegue quindi nei laboratori attuali, che riproducono lo stile e la qualità di un tempo ma con macchinari tecnologicamente avanzati. In un ricco showroom si ammira l’estrema varietà delle stoffe, con cui si realizzano tappezzerie e complementi d’arredo, sia classici sia contemporanei.
Dove mangiare
Gli Scacchi
Via S. Maielli 3 - Caserta (CE)
Tel. 0823 31455046 - 347 8260155
ristorantegliscacchi@gmail.com
gliscacchi.net
A pochi passi dalla Reggia, un antico edificio settecentesco, un patron simpatico, un cameriere educato, veloce e professionale, ma soprattutto una cuoca capace, che vi farà gustare piatti preparati con ingredienti di qualità, locali, di stagione e con quel tocco di originalità che rinnova pur senza sconvolgere la tradizione. La cucina abbraccia i principi di Slow food. Ottimo servizio in sala curato da Valentina Della Valle.
Le Colonne
Viale G. Douhet 7 - Caserta (CE)
Tel. 0823 467494 - 351 6006631
info@lecolonnemarziale.it
lecolonnemarziale.it
La protagonista è Rosanna Marziale, chef devota alla sua terra che onora attraverso il cibo. Il ristorante, da molti anni punto di riferimento della buona cucina del territorio, racconta la storia della mela annurca, dei pomodori San Marzano e Piennolo del Vesuvio, della pasta di Gragnano, del Conciato romano, del bufalo, dell’agnello laticauda e del maiale nero casertano. Ambasciatrice del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Dop, su questo elemento incentra gran parte della sua cucina. Ricordiamo il mezzo pacchero con zucchine e il loro fiore, guanciale tostato e burrata aversana; la spigolamdel mediterraneo in parmigiana, cavolo rosso marinato e chips di topinambur. Cavallo di battaglia della chef, famosa in tutto il mondo, è la pizza al contrario, dove il cornicione è costituito da mozzarella di bufala farcita di pane croccante. A disposizione anche quattro menu degustazione. Le sale in cui si sviluppa il ristorante sono luminose e ampie. Il servizio è premuroso e professionale. Buona la carta dei vini che si concentra su etichette locali.
Tre Farine
Via Cesare Battisti 46 - Caserta (CE)
823442172
info@trefarine.it
facebook.com/trefarine
Il moderno locale è situato in pieno centro, a pochi passi dalla Reggia vanvitelliana. I fratelli Nicole e Ivan Ferraro hanno affidato la cucina a Tommaso Tartaglione, che propone una cucina ricercata, con radici ben salde nella tradizione casertana e regionale. Il menu offre percorsi di gusto che cambiano ogni stagione e offrono la possibilità di mangiare anche ottime pizze dall’impasto leggero, fatto utilizzando una miscela di tre farine. Tra i piatti ricordiamo le costine d'agnello cotte a bassa temperatura con crosta di nocciole croccante; ottimi anche i panini. Carta dei vini ampia, con particolare attenzione alle etichette regionali. Servizio professionale e competente.
Dove dormire
Dei Cavalieri
Piazza Vanvitelli 12 - Caserta (CE)
Tel. 0823 355520
caserta@hoteldeicavalieri.com
deicavaliericaserta.com
In centro e a soli 400 metri dalla Reggia vanvitelliana, struttura inaugurata nell'estate 2007, con camere dal design moderno dotate di ogni comfort per un maggiore relax. Al ristorante, aperto anche a clienti esterni, cucina campana e classica; servizio di mezza pensione su richiesta.